Guerra alla Rete

Forse siamo arrivati al dunque, alla resa dei conti.

La voce di Gheddafi

Ormai Gheddafi è solo una voce che affida le ultime minacce alle radio e alle tv della notte.

Le notti libiche di Sousse

Oggi ricevo e volentieri ospito nel mio blog questo pezzo di Daniele  Viotti , giovane studioso e organizzatore sociale torinese: Sousse è la città in Tunisia con la più alta presenza di profughi libici. Gente che ha lasciato tutto, si è portata via solo le poche migliaia di dinari, dollari o euro che avevano in casa, è salita sulla sua macchina (in genere macchinoni americani, giapponesi o tedeschi da diverse decine di migliaia di euro) e ha passato la frontiera. A Sousse hanno occupato la piazza centrale della città, Place Sidi Boujaffar

“Gli Usa smettano di vietare l’aborto alle donne violentate in guerra”

Donne, spesso poco più che bambine, violentate durante le guerre. Nelle loro case. Uno dei lati più oscuri dei conflitti.

Eni, è guerra ai carburanti low cost Conad Il colosso chiede aiuto a Napolitano

Eni, la società petrolifera italiana colosso nel settore degli idrocarburi, ha fatto ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il Comune di Cesena e la Provincia di Forlì-Cesena per bloccare l’apertura di un distributore di benzina targato  Conad , appellandosi ad un uso corretto della concorrenza . Il colosso contro il topolino. Quando si dice Eni, si parla di una società che solo su territorio italiano e nel solo specifico settore possiede 4.542 distributori di carburante, mentre Conad è una cooperativa di imprenditori indipendenti associati conosciuta per la catena di distribuzione alimentare da poco entrate nel business dei carburanti, con appena 11 distributori, aperti dal 2005 al 2011, risultato finale di infinite difficoltà burocratiche da superare, con decine di domande per l’apertura di nuovi impianti ancora inevase sui tavoli di tante Regioni, dal nord al sud

La “nuova” Pj Harvey incanta Ferrara (fotogallery)

Fa un certo effetto, al momento della rituale presentazione dei musicisti, sentir pronunciare nomi come quelli di John Parish e Mick Harvey . Sono loro che accompagnano, al piano e alla chitarra, la nuova Polly Jean Harvey. Che si presenta sul palco di “Ferrara sotto le stelle”, unica data italiana del tour, con un virginale abito bianco di foggia quasi medievale e una singolare acconciatura di piume anch’esse bianche tra i capelli neri raccolti. Creatura di silenzio, esile, imbraccia una sorta di piccola arpa e attacca con uno dei pezzi più intensi del suo nuovo album “Let England shake”, “The words that maketh murder”.

Fuori dalla Nato!

Questa opinione l’ho già espressa pubblicamente, ma la ripeto qui, adesso, perchè voglio sottolineare una cosa semplice semplice: non lo fate in mio nome . La vergogna di uccidere i civili (con il pretesto di salvare altri civili) è oggi lampante. Chi non riesce a vederla?

Usa, Obama in tv annuncia il disimpegno militare

Diecimila soldati a casa entro la fine del 2011. Un totale di 33mila militari in meno entro l’estate 2012. Sono le cifre del disimpegno americano dall’Afghanistan, offerte ieri sera da Barack Obama in diretta televisiva

Usa, Obama in tv annuncia il disimpegno militare dall’Afghanistan

Diecimila soldati a casa entro la fine del 2011. Un totale di 33mila militari in meno entro l’estate 2012. Sono le cifre del disimpegno americano dall’Afghanistan, offerte ieri sera da Barack Obama in diretta televisiva

Caso Mladic, il legale: “Ha un cancro”Ma per il Tpi si può processare

Milos Saljic, legale dell'ex generale Ratko Mladic, estradato martedì al Tribunale penale internazionale dell'Aja Ratko Mladic è malato di cancro.