La polizia greca vuole arrestare la BCE e il FMI

foto reuters Forse in Grecia non ci sarà il default, ma un colpo di Stato. “Il sindacato di Polizia Greca chiede l’ARRESTO dei rappresentanti della TROIKA! Uno dei principali sindacati della polizia ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio ha chiesto alle autorità competenti di emettere ordini di arresto a carico dei rappresentanti in Grecia della cosiddetta ‘ troika ‘, che accusano apertamente di voler strangolare il Paese attraverso le misure draconiane imposte al governo di Atene per evitare il default.

Veni, Vidi, Monti

La copertina del TIME a Monti è strameritata. Lo spread è sotto controllo. Il bund non fa più paura

Borse, spread sotto i 350 punti Fiducia per il salvataggio della Grecia

Le borse europee oggi hanno aperto in rialzo in attesa che la Grecia accetti le nuove misure di austerity chieste da Ue, Bce e Fmi per arrivare al salvataggio di Atene. Apertura positiva per Piazza Affari, dove lo spread tra Bund e Btp si mantiene sotto i 400 punti. A circa un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, gli indici accelerano e il Ftse Mib segna un +1,80% a 16.788 punti, mentre l’All Share guadagna l’1,60%. Milano é prima in Europa, in un clima di generale ottimismo sulla situazione greca, con Atene vicina al via libera al piano di auterità chiesto da Ue, Bce e Fmi. A dare una spinta a Piazza Affari poi il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi, sceso, in mattinata, sotto i 350 punti base, il minimo da ottobre

Monti a Monaco di Baviera: “La Germania si impegni di più per superare la crisi dell’Euro”

La situazione interna, l’Europa, la crisi economica, il ruolo della Germania e il futuro dell’euro. E’ stato un intervento a 360 gradi quello del presidente del Consiglio Mario Monti durante la conferenza sulla sicurezza tenutasi a Monaco di Baviera.

Grecia, il governo pubblica sul web i nomi (e i debiti) dei grandi evasori fiscali

I nomi dei grandi evasori fiscali messi alla gogna sul web. E’ la decisione presa dal governo della Grecia, presa dopo un lungo dibattito nel pieno della crisi che ha travolto il paese. Ora i greci possono leggere online i nomi di 4.152 connazionali (fra privati e aziende) che debbono all’erario circa 14,8 miliardi di euro, una cifra superiore al 5% del Pil. Per adesso, la “lista dei cattivi” resa nota ieri dal ministero delle Finanze riguarda soltanto i cittadini che debbono allo Stato oltre 150.000 euro, ma prossimamente potrebbe essere consultabile l’intero elenco degli evasori, anche per cifre minime, se l’Authority per la privacy darà il necessario consenso.

Passaparola – I Forconi risalgono l’Italia – Pino Aprile

I Forconi risalgono l’Italia – Pino Aprile (12:00) “Una rivoluzione in Italia, se ci sarà mai, partirà dal Sud . Se nelle regioni settentrionali la crisi porterà una diminuzione del livello di vita e sacche di povertà, il Sud è condannato alla miseria e all’emigrazione. Il movimento dei Forconi non nasce dal nulla, ma dalla consapevolezza del fallimento dello Stato e dal rifiuto di fare la fine della Grecia dove i bambini vengono abbandonati a scuola dai genitori perché non riescono a sfamarli

Lo strano caso dell’FMI

“Il FMI è un Re Mida al contrario. Un estremo untore

La Grecia in default

Le probabilità che la Grecia vada in default e i suoi titoli perdano un valore intorno al 50% sono molto alte, quasi certe. L’effetto domino colpirà l’Europa come una palla da bowiling colpisce i birilli.

La dipendente statale greca

“Proprio ieri ľaltro é venuta a pranzo col marito nel ristorante dove faccio il cameriere una signora greca, ci siamo messi a chiacchierare in italiano, le ho chiesto come mai parlasse così bene la mia lingua e si é messa a raccontarmi di avere studiato per 8 anni a Padova dove si é laureata in psicologia.

Bambini greci senza medicine

“Ora basta, questo ai bambini non si può fare! Ho letto che in Grecia ci sono bambini che non hanno da mangiare e che le medicine scarseggiano, la cosa mi ha sconvolto. Non so se la notizia faccia parte di una campagna di “TERRORISMO FINANZIARIO” per convincere gli Italiani e gli europei a calarsi le braghe, so solo che ai bambini non si può negare un pezzo di pane, ma porca miseria siamo o non siamo nell’Europa dove si finanziano gli agricoltori per non lavorare i loro campi, e si ritirano le eccedenze alimentari per distruggerle. ORA BASTA, MERKEL, SARKOZY, MONTI, DRAGHI E CARO FMI È ORA DI DARCI UN TAGLIO, CRISI O NON CRISI, BANCHE O NON BANCHE, CHE VADANO PURE TUTTI A QUEL PAESE, UN PASTO E LE CURE SANITARIE LI SI DEVE GARANTIRE A TUTTI, PORCA MISERIA.