Il Governo è intenzionato ad azzerare il beauty contest con la conseguenza che nessuna frequenza tv sarà regalata alle emittenti. Tra nove giorni scade la pausa di riflessione che il Governo si è preso …
Il titolo perde terreno sulla scia dei rumors di stampa secondo cui il Governo procederà all’asta delle frequenze, cancellando il beauty contest.
L’Italia che evade (13:40) “Ogni anno l evasione fiscale si mangia circa 160 miliardi di euro, vuole dire che in Italia ogni anno levasione fiscale è superiore a quello che si incassa come gettito fiscale, i cittadini italiani pagano circa 45 miliardi allanno, ma evadono 160 miliardi. Altro dato terrificante, il nostro debito pubblico è pari a quasi duemila miliardi, una somma superiore allintera quantità di prodotto che il Paese produce in un anno.
Il Sen.
Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni Partiti soddisfatti, sindacati fiduciosi e una voce fuori dal coro: quella forte di Antonio Di Pietro . Come ampiamente preventivabile dopo il vertice di maggioranza di ieri, la conferenza stampa con cui Mario Monti e Elsa Fornero hanno presentato la riforma del mercato del lavoro ha incontrato larghi consensi da parte dei leader di partito e anche dai segretari di alcune sigle sindacali. Nel placet generale intorno al ddl, però, fa notizia l’attacco frontale di Antonio di Pietro al premier, accusato di avallare una legge che favorisce i licenziamenti facili.
Anche sugli esodati il governo smentisce se stesso. E’ di nuovo il sottosegretario al Tesoro Gianfranco Polillo, non nuovo alle uscite in solitaria ( si ricorderà quella sulle commissioni bancarie ), a dare fuoco alle polveri, dichiarando a In Onda, su La7, che il problema degli esodati è presto risolto: “Gli accordi che i lavoratori hanno firmato con le aziende possono essere annullati. Tuttavia se la dichiarazione fa imbufalire l’Italia dei Valori provoca anche la reazione del ministero del Lavoro che, anche se non ufficialmente, manda a dire tramite le agenzie di stampa che “se Polillo ha la ricetta, se ne faccia carico personalmente”
CASTIGLIONE OLONA (Varese) – Abbasso Monti e viva la Lega.
Susanna Camusso dice che la Fornero piange ‘lacrime di coccodrillo’.
Cicchitto chiama e Monti risponde , anche a costo di perdersi gli elogi di Obama. Il Pdl punta i piedi sulla legge anticorruzione e Monti scatta sull’attenti
Nel dibattito pubblico sul diktat del governo sul mercato del lavoro si è formata una strana vulgata secondo cui non sarebbe buona la parte sull’articolo 18 ma il resto sarebbe positivo. Penso che si tratti di una sciocchezza purtroppo alimentata anche dalle organizzazioni sindacali. Vediamo perché. Per quanto riguarda la precarietà il governo ha stretto qualche vite senza abolire le variegate forme di precarietà inventate dal governo Berlusconi