Dopo Fukushima vietato anche il riso“Per la bonifica ci vorranno 30 anni”

Per la prima volta dal disastro di Fukushima, il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il riso . Si tratta di quello proveniente dal distretto di Onami, bloccato appena prima di finire sul mercato: “Non un singolo chicco di questo riso è in circolazione”, assicurano le autorità nipponiche.

Il Governo degli ultraforti

Non pensavo di dover rimpiangere la Prestigiacomo così presto. E’ arrivato il ministro Corrado Clini , proTav – proOgm – proNucleare – proPonte – proCaccia – ProInceneritori. Questo signore non è stato eletto da nessuno e non può decidere a nome del popolo italiano

A Fukushima torna la paura Si teme per una fissione nucleare

Torna la paura a Fukushima. La Tepco ha cominciato a iniettare acido borico nel reattore n.2 della centrale disastrata di Fukushima per controllare un’eventuale reazione nucleare dopo la rilevazione di possibili segnali di fissione.

Chi rappresenta l’Italia all’estero?Il “revisore di conti” Antonio Razzi

Antonio Razzi vota la fiducia al governo Berlusconi il 14 dicembre 2010 Chi rappresenta le istituzioni italiane all’estero? L’on. Antonio Razzi .

Oceano Pacifico, è sempre più vasta l’isola dei rifiuti di plastica

Cresce costantemente il Pacific Trash Vortex , l’isola di rifiuti di plastica che galleggia nell’Oceano Pacifico. Con decine di milioni di tonnellate di detriti che fluttuano tra le coste giapponesi e quelle statunitensi, si tratta di fatto della più grande discarica del pianeta. Secondo scienziati ed oceanografi intervistati dal giornale britannico The Independent , la sua estensione ha ormai raggiunto “livelli allarmanti”: un’estensione pari a quella del Texas

Fukushima, disfunzioni tiroidee nei bambini. E il livello di radioattività è ancora alto

La Japan Chernobyl Foundation , un’organizzazione non governativa che si dedica all’aiuto delle vittime del disastro nucleare di Chernobyl , e l’ospedale della Shinshu University , una delle università nazionali giapponesi, hanno riscontrato irregolarità ormonali e di altri tipo nella funzionalità della tiroide di 10 bambini su 130 evacuati dalla prefettura di Fukushima , dopo l’incidente all’impianto nucleare seguito al terremoto e lo tsunami dell’11 marzo. Per circa un mese, dalla fine di luglio alla fine di agosto, sono state eseguite le analisi del sangue e delle urine a bambini di un’età variabile dai pochi mesi ai 16 anni mentre erano ospiti della città di Chino , nella prefettura di Nagano . È risultato che un bambino aveva un livello ormonale più basso del normale mentre sette avevano un livello decisamente più alto.

Attacco hacker ai fornitori delle forze armate giapponesi. E il sospetto cade sulla Cina

Un attacco preciso, coordinato, su almeno 80 obiettivi diversi, durato diverse ore. Senza sparare un colpo.

Giappone, si spengono i reattori nucleariE il Paese va verso l’energia pulita

Tre reattori su quattro sono fermi, e il Giappone sogna un futuro meno nucleare e con più energia verde, una volta ultimati i controlli in corso sulla sicurezza atomica. Presto anche i 14 impianti rimasti in servizio verranno arrestati per condurre verifiche, come quelle che la Tokyo Electric Company (Tepco), tuttora alle prese coi tentativi di tenere a bada la bomba radioattiva di Fukushima Daiichi , condurrà sull’ennesimo reattore che sarà fermato per testarne l’affidabilità. Intanto, il primo ministro Naoto Kan si è dimesso ufficialmente venerdì

“Lo tsunami ha lasciato solo macerieE la quotidianità non esiste più”

Teruo Hirakane prega sulle macerie della sua casa portata via dallo tsunami dell'11 marzo (Otsuchi, prefettura di Iwate) Otsuchi (Iwate, Giappone). Tra le macerie si solleva odore di incenso. Alle cinque di mattina, come ogni giorno, Teruo Hirakane versa del tè verde in due coppe di terracotta e le dispone su una tavoletta di legno posata a terra come un piccolo altare buddista

L’allarme dell’Ocse: “Rallenta la crescita del Pil”

La crescita del prodotto interno lordo della zona Ocse rallenta nel secondo trimestre del 2011 allo 0,2% , in calo dallo 0,3% del trimestre precedente. Si tratta, spiega l’organizzazione in una nota, del quarto trimestre consecutivo di crescita più lenta.