Dovrebbero erigere una targa tra la rotonda Gilles Villeneuve e via Marylin Monroe di Casalecchio di Reno. Lì sorge tuttora l’Euromercato (oggi si chiama Shopville GranReno), inaugurato col botto 18 anni fa, il 23 novembre 1993 , dall’allora suo proprietario Silvio Berlusconi . “Cavaliere, se lei votasse a Roma chi sceglierebbe tra Rutelli e Fini?”, chiese una cronista bolognese in un’affollata conferenza stampa dopo il taglio del nastro dell’ipermercato.
Il berlusconismo è finito e inizia oggi una nuova pagina della storia nazionale.
Secondo il pentito Giacomo Greco , Bernardo Provenzano ero lo sponsor dell’attuale ministro dell’Agricoltura Saverio Romano . Indagato per fatti di mafia e corruzione, la Camera dei deputati l’ha salvato dall’arresto, ma il presidente dell’Aula, Gianfranco Fini, ne ha chiesto le dimissioni per motivi di opportunità politica.
Ospite del programma radiofonico “La Zanzara”, Romano, fratello minore del ministro della Difesa Ignazio La Russa e assessore in Regione Lombardia, si è lanciato in un’apologia sfrenata del fascismo: “Ignazio è sempre stato più tranquillo di me, io ero più sovversivo”. Alla domanda su chi dei due fosse più fascista, lui risponde: “Non si è ‘più fascisti’, si è fascista e basta. Non abbiamo negato, né neghiamo simpatie per il regime fascista, adesso più che mai”.
Nessuna bandiera in piazza per fare “piazza pulita”. Fare in modo che ciascuno partecipi come “rappresentante di se stesso” per gridare basta ai privilegi della Casta: è questo l’intento della manifestazione organizzata – in concomitanza con un’altra iniziativa, il “Cozza Day” organizzato da Beppe Grillo e dal suo Movimento 5 stelle – dal popolo viola e dagli “indignados” italiani. Il corteo è partito intorno alle 15 da piazza della Repubblica a Roma: circa un centinaio di persone dietro lo striscione con su scritto “Non siamo merce di politici e banchieri” hanno espresso la loro contrarietà alla manovra finanziaria varata dal governo Berlusconi e il dissenso verso una classe politica in cui “dilagano corruzione e malaffare”
Arriva in aula il decreto per il rifinanziamento delle missioni internazionali e il governo non si presenta al dibattito. La discussione sul provvedimento che ha spaccato la maggioranza, con la Lega che da mesi invoca il ritiro dei militari e lo stop al finanziamento , è cominciata tra le polemiche. Nessun rappresentante del governo, ministro o sottosegretario, si è presentato nell’aula di Montecitorio.
Clicca qui per vedere il video incorporato. E’ la stampa, bellezza! Il talk show del Fatto Quotidiano , in diretta streaming questa sera alle 22.30 . Dalla caduta di Gianfranco Fini alle vicende che coinvolgono il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: chi cerca di sostituire la figura di Silvio Berlusconi resta bruciato.
Pier Ferdinando Casini, Alfredo Pasquino, Gianfranco Fini, Francesco Rutelli e Manfredi Palmeri Il Terzo polo sceglie di non scegliere. Nessun apparentamento quindi in vista dei ballottaggi delle amministrative che si terranno tra due settimane
Il fasciocomunista Antonio Pennacchi per le prossime elezioni comunali a Latina ha fatto una proposta provocatoria: facciamo una lista Fli-Pennacchi che appoggi il Pd e che liberi la città dall’anti-politica berlusconiana. Una parte di Futuro e libertà – Granata, Perina, Buonfiglio… – è più che possibilista verso questa ipotesi, con la convinzione che Fli non possa che crescere coltivando la sua vocazione antiberlusconiana
Fini ha scelto il “suo” uomo milanese: Manfredi Palmeri . Dopo mesi di dialogo tra Fli, Udc e Api, con nomi che si sono rincorsi e personalità che hanno declinato la proposta ( Gabriele Albertini e Umberto Ambrosoli su tutti), il Terzo polo ha indicato il proprio candidato sindaco a sfidare, il prossimo 15 maggio, Letizia Moratti e Giuliano Pisapia .