Urne sì, ma non per molti. Il dato nazionale dell’affluenza conferma il distacco dell’italiano medio rispetto alla politica: a votare è andato il 51 per cento degli aventi diritto contro il 65 del primo turno
Leoluca Orlando in testa a Palermo con il 70,1% dei voti, Marco Doria in testa a Genova con il 60%. Sono le prime proiezioni fornite dall’Istituto Piepoli alla Rai per i ballottaggi delle amministrative
Un errore usare l’esercito dopo l’attentato a Roberto Adinolfi , l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, perché militarizzare il territorio potrebbe essere il “modo migliore per alimentare il terrorismo”. A bocciare l’ipotesi alla quale sta lavorando il governo è Sergio Segio , ex terrorista, tra i fondatori di Prima Linea . Lo fa dai microfoni della Rai, ospite di Lucia Annunziata durante il programma “ In mezz’ora ”, dove evidenzia anche come non sia un caso che la violenza sia tornata a colpire a Genova , visto che è la città degli anni di Piombo , ma anche delle “torture nella caserma di Bolzaneto” durante il G8 del 2011, episodi che rappresentano “una ferita ancora aperta”
Nostalgici delle Brigate rosse? Anarco-insurrezionalisti
“Diaz” è ancora nelle sale.
Il pulpito della politica. Più che il palcoscenico. Succede a Genova , dove cardinali e sacerdoti scendono più o meno apertamente in campo
La storia raccontata da Diaz di Daniele Vicari si compone a poco a poco, per frammenti, ritorni, espansioni. E’ il film non visto del G8 di Genova, il suo drammatico backstage di violenza. E come tutti i backstage disegna più l’affollata varietà della scena che non la sua artificiale linearità.
Il curriculum di Francesco Belsito è costellato di ombre, dalle finte lauree agli incarichi d’oro in aziende pubbliche, fino agli investimenti esotici con la cassa della Lega che gli hanno portato addosso le indagini delle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria . Il tesoriere della Lega Nord ha messo piede nella politica quasi per caso, partendo come autista tuttofare e trascorsi come buttafuori nelle discoteche della Riviera. Genovese, 41 anni, ex titolare di un’impresa di pulizie a un certo punto mette la poltica locale nel suo puntatore.
“Gabriele Filippi non fa più notizia, è uno dei ragazzi arrestati per gli scontri accaduti a luglio in Val di Susa a Chiomonte. Arrestato il 26 gennaio nella sua casa e portato nel carcere di Marassi a Genova, dove è tutt’ora. Il suo avvocato ha presentato due volte al Tribunale del Riesame di Torino, istanza di scarcerazione in cambio di arresti domiciliari, nuovamente respinta dal Giudice .
Fumogeni, striscioni e slogan di protesta: a Genova è stato accolto così il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli , nel capoluogo ligure per presentare “Assalto alla giustizia”, il suo ultimo libro edito da Melampo. A differenza di quanto accaduto nei giorni scorsi (quando le presentazioni del libro di Caselli erano state annullate per motivi di ordine pubblico), questa volta il magistrato a Genova ha deciso di andarci. E ha trovato ad aspettarlo, fuori dalla sede del Comune (il luogo scelto per la presentazione), alcune decine di esponenti del movimento No Tav e un ingente numero di forze dell’ordine in assetto antisommossa