Napoli – Aveva un incarico di dirigente, un ufficio a Roma presso il ministero dell’Istruzione e persino un badge. Era alle dipendenze dirette della ministra Maria Stella Gelmini , con il compito di promuovere “iniziative rivolte agli studenti per l’acquisizione della cultura della legalità”, come specificato nel decreto di nomina.
La missione impossibile di ricucire l’immagine a brandelli del ministro Mariastella Gelmini ha trovato il suo Tom Cruise in uno sportivo sessantacinquenne, sempre dietro le quinte ma ben noto agli addetti ai lavori; reduce dai successi conseguiti quale comunicatore di fiducia dell’altrettanto ministro per caso Franco Frattini , ormai consacrato nell’immaginario collettivo quale sublime icona del politico surgelato: il professor Tonino Bettanini .
Il 19 aprile 2011 – meno di 6 mesi fa – Gelmini, piuttosto piccata per l’incalzare di Floris, testualmente affermava: “Non ci sono tagli agli organici”. Clicca qui per vedere il video incorporato. Oggi, un dietrofront clamoroso .
Università del nord più care, aumento dell’evasione fiscale e meno fondi per le borse di studio da destinare agli studenti di fascia di reddito più bassa.
Marcia indietro del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini , dopo il comunicato stampa emesso ieri dal Miur sulla scoperta del Cern. A suscitare perplessità è la frase relativa alla costruzione di un tunnel tra il Cern di Ginevra e i laboratori del Gran Sasso
“Ragazzi, oggi non sto nella pelle. Vivo in Svizzera da oltre 10 anni, rimbalzato via dall’emigrazione. Però sono originario di L’Aquila, la città del terremoto.
La notizia del superamento del limite della velocità della luce da parte di neutrini, un risultato fisico choc che sarebbe stato ottenuto nell’ambito di un esperimento del Cern, potrebbe essere oscurata dalla rivelazione che, secondo il ministro Mariastella Gelmini , l’Italia avrebbe contribuito “alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso”. Un tunnel unico di 732 chilometri che parte dal Gran Sasso e collega direttamente con la cittadina elvetica
Ad Arluno, comune alle porte di Milano con oltre 11 mila abitanti, una trentina di bambini rischiavano di essere esclusi dalla scuola materna. Non sarà così, grazie al fatto che sindaco e un assessore hanno rinunciato al loro stipendio devolvendo i loro soldi per pagare due insegnanti
Clicca qui per vedere il video incorporato. Le scuole riaprono i battenti e i docenti scendono in piazza. Davanti al Ministero dell’Istruzione di Viale Trastevere, protestano i docenti di Liceo, falcidiati dai tagli del ministro Gelmini.
”Dire che questo governo ha tagliato gli insegnanti di sostegno è una bugia così come un’altra falsità è la presunta riduzione del tempo pieno”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini , intervenendo in studio a “Mattino 5”. Per il ministro spesso le “opinioni si sostituiscono ai numeri”, ma in realtà quest’anno gli insegnanti di sostegno a scuola “sono 94mila, il picco più alto mai raggiunto nella scuola italiana