Attento e sempre pronto a intervenire, il segretario del Pdl Angelino Alfano vigila sulla legalità all’interno del partito. Niente può sfuggire al suo sguardo vigile e al suo intervento censore. Illegalità, camorra, mafia
L'ex ministro degli Esteri Franco Frattini Se non è un’ammissione, poco ci manca: nel Pdl ci sono i criminali. Che siano mafiosi o camorristi cambia poco. A denunciarlo è Franco Frattini , una delle personalità più influenti nel partito di Silvio Berlusconi, che ha chiesto al segretario Angelino Alfano di “espellere i mafiosi” dal Pdl , per fare pulizia nel partito.
Valter Lavitola? “È coinvolto in mille problemi, mille indagini, ma potrebbe essere una qualunque persona che intrattiene rapporti internazionali e attività economiche in varie parti del mondo”
“Ora può ricominciare finalmente la spartizione della Libia. C’è una certa analogia che lega la fine di Gheddafi alla fine di Saddam Hussein: l’essere stati entrambi giustiziati. Ed entrambi giustiziati prima che potessero parlare dei loro ” fedeli ” ex alleati occidentali.
Prima il voto di fiducia , poi la resa dei conti. Se l’asse fra il ministro dell’economia Giulio Tremonti e il leader della Lega Umberto Bossi continua a essere saldo su entrambi i fronti, è plateale il dissenso che esprimono alcuni ministri. Per primo il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani , fortemente critico rispetto alla scelta di destinare il surplus di risorse derivanti dall’asta per le frequenze a settori diversi dalle telecomunicazioni ( leggi )
“Quando Berlusconi riunì sei panamensi e sei italiani per un incontro, uno di loro era Lavitola”.
Il sequestro della nave Savina Caylyn (05:00) Dall’8 febbraio 2011 la motocisterna Savina Caylyn è in mano ai pirati somali nell’oceano Indiano. A bordo ci sono 5 italiani e 17 indiani
Al Meeting dell’amicizia fra i popoli di Rimini il ministro degli esteri Franco Frattini ha parlato di Libia , del futuro della leadership del Pdl e dei rapporti con la Repubblica di San Marino .
Libia: la vicenda che si sta concludendo in questi giorni o in queste ore non si potrà elencare sotto il nome “vittoria militare” o “vittoria politica”.
Un’inchiesta formale alla Nato per fare chiarezza su quanto accaduto ieri nelle acque a sud di Lampedusa. A chiederla è il ministro degli Esteri Franco Frattini: “In relazione alle polemiche circa il presunto mancato soccorso a battelli con clandestini a bordo in fuga dalla Libia, il ministro degli Esteri Frattini ha dato istruzioni al Rappresentante Permanente italiano presso la NATO di chiedere un’inchiesta formale per l’accertamento della dinamica di quanto accaduto”, si legge in una nota della Farnesina. “Il ministro Frattini – prosegue il comunicato – ha anche chiesto all’Ambasciatore Sessa di sollecitare una discussione all’interno dell’Alleanza Atlantica per il possibile adeguamento del mandato della missione di salvaguardia delle popolazioni civili in Libia, sulla base delle risoluzioni delle Nazioni Unite 1970 e 1973, affinche’ vengano opportunamente considerate la tutela e soccorso anche di coloro che per cause belliche sono costretti a fuggire su barconi mettendo a rischio la propria incolumita’”.