Il set tv dell'Isola dei Famosi sotto la Regione Lombardia Va ora in onda l’Isola dei famosi . Da piazza Città della Lombardia, location d’eccezione sotto i 43 piani della nuova sede della giunta Formigoni
I blitz della Finanza hanno ispirato un nuovo tipo di scommessa. E’ in voga il Totoblitz (in nero, come è ovvio).
“Formigoni, tempo scaduto”. Gli scandali in Lombardia compattano il centro sinistra che chiede a gran voce le dimissioni del presidente Roberto Formigoni . Dopo l’inchiesta che ha travolto il leghista Davide Boni , portando a quattro su cinque gli uomini dell’ufficio di presidenza alle prese con guai giudiziari, le voci che chiedono un passo indietro al governatore si sono fatte coro: tutta l’opposizione ha sottoscritto un manifesto con un cronometro e la scritta “Tempo scaduto.
Roberto Formigoni è la vergine di ferro battuto della politica italiana. Alterna l’espressione di un chierichetto abusato a quella di un farfallone amoroso in camicia a fiorelloni
”Non c’è un complotto da parte della magistratura, che sta facendo il suo dovere, ma c’è una attenzione morbosa da parte dei media su quanto accade in Regione Lombardia, assolutamente sproporzionata rispetto ad altri casi di questo genere”. Roberto Formigoni si lamenta delle attenzioni che la stampa all’Ente che lui presiede. Che Davide Boni sia il quarto di cinque componenti dell’ufficio di presidenza della Regione a finire indagato (come Filippo Penati , mentre Nicoli Cristiani e Ponzoni sono stati arrestati) appare al Governatore una cosa quasi normale.
L’assessore allo Sport e ai Giovani Piergianni Prosperini è stato arrestato in diretta tv nel 2009, durante un collegamento con una tv locale. “Ora ti devo lasciare”, diceva frettolosamente al giornalista che aveva annusato la notizia. Il fustigatore dei costumi, ex leghista passato ad An, protagonista di crociate televisive autogestite in cui tuonava contro gli immigrati, i centri sociali, i gay, finiva in carcere per corruzione, in un’inchiesta relativa agli spot commissionati dalla Regione Lombardia.
Si sono incontrati a Milano, il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il presidente della Lombardia Roberto Formigoni . Sul tavolo anche il recente progetto di legge della giunta lombarda che consente alle scuole di reclutare direttamente gli insegnanti attraverso concorsi d’istituto.
Supplenti scelti direttamente dalle scuole, senza graduatorie. A questo mira il disegno di legge targato Roberto Formigoni che va in discussione al consiglio regionale della Lombardia.
Uguaglianza (0:49) Il valore di un titolo pubblico per i creditori è considerato intangibile. Se lo Stato che ha contratto il debito non paga, allora va all’inferno, finisce in default.
Uguaglianza (0:49) Il valore di un titolo pubblico per i creditori è considerato intangibile.