Da Equitalia a “Equifiat”: ed ecco che, come per un brutto scherzo, gli operai del più importante gruppo auomobilistico italiano si ritrovano in busta paga la “tassa Marchionne” , ovvero un incredibile balzello anti-sindacato di ben sette euro e mezzo al mese. Forse persino di più.
“La frammentazione del lavoro è una delle maggiori cause di infiltrazione mafiosa”. Parla anche di criminalità organizzata il segretario della Fiom, Maurizio Landini , intervenuto al Salone del libro di Torino per la presentazione del volume “Lavoro vivo” (edizioni Alegre). Una condizione che secondo il segretario non riguarda solo il sistema degli appalti, ma si estende a pezzi interi dell’economia reale: “Se guardiamo all’organizzazione del lavoro nel pubblico e nel privato, troviamo sotto lo stesso tetto miriadi di contratti diversi.
Fare bene, fare presto. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero suona la carica nel giorno in cui è partita l’illustrazione degli emendamenti alla riforma del lavoro che inizia il suo iter legislativo in commissione al Senato: “L’obiettivo principale è il bene comune – ha detto la Fornero – spero che il Parlamento lo comprenda e ci permetta di portare a casa questa riforma in tempi brevi”. Un augurio che per dire il vero stride con il numero degli emendamenti: 1048
“Se nelle ultime settimane non avessimo fatto pressioni non sarebbero mai scesi in piazza con noi”. A sentire Filomena , cassintegrata iscritta alla Uilm, dietro all’unità sindacale ritrovata oggi a Napoli ci sarebbero le pressioni degli operai più che la volontà dei loro rappresentanti
Sono più di mille, lavorano alla Ferrari , alla Maserati e alla Cnh . Sono le operaie e le impiegate modenesi del gruppo Fiat, che da gennaio stanno portando avanti la lotta per il diritto alla maternità. Sì, perché con il contratto separato approvato a fine anno, per ognuna di loro avere un figlio significa anche rischiare di perdere il premio di produttività di 600 euro.
Ho visto gli scontri tra polizia e precari e tute blu di fronte al palazzo del Cipe a Roma durante la manifestazione della Fiom. Io veramente non capisco questo accanimento contro dei cittadini, per lo più seduti per terra, come si può vedere nel filmato . Italiani contro italiani, sottopagati contro disoccupati
Un lettore, commentando il mio ultimo blog , dopo avermi accusato di demagogia, populismo ed ipocrisia, ed aver affermato che “non si può nazionalizzare un’azienda” (chissà dove l’avrà letto o sentito), dice che gli sembra buffo vedere scrivere di classe operaia da uno che “un tornio non sa neanche dove stia di casa”.
Voglio dire che domani, parteciperò alla manifestazione di Roma della Cgil-Fiom in difesa del lavoro e dei diritti di chi lavora. Lo farò perché ritengo che si tratti della questione più importante per chi ha votato e vota a sinistra e sa che il lavoro è il senso e il cuore di qualunque cosa si voglia definire sinistra. Da deputato Pd dovrò confrontarmi con un fatto difficile da capire e difficile da spiegare.
Venerdì 9 marzo, ilfattoquotidiano.it seguirà in diretta streaming, dalle 9:30 alle 14:30, il corteo della Fiom-Cgil “Democrazia al lavoro”. Numerosi ospiti assieme alle firme del nostro giornale seguiranno in diretta la manifestazione con analisi e commenti
Lo abbiamo intitolato “ Marchionnemente ” come se fosse un avverbio coniato dalla fantasia di Antonio Albanese , come una verità feroce in uno sproloquio di Cetto La Qualunque .