Eccoli i ragazzi del post-berlusconismo, quelli che guardano già oltre. Dopo essere stati post-fascisti, abituati come sono stati a mettere passati scomodi alle spalle, per questi orfani di Gianfranco Fini archiviare anche un personaggio mai troppo amato come il Cavaliere sarà molto facile.
Chissà se gli infiniti intrecci della memoria ci faranno ricordare un giorno quell’abile spacciatore di demagogia da oratorio che è Carlo Giovanardi , uno dei residui più improbabili di quella che fu l’ultima Democrazia cristiana . Fosse apparso sulla scena politica qualche anno prima, i vecchi dorotei manco gli avrebbero trovato un posto su uno sgabello, vista la sua irrefrenabile voglia di ritagliarsi foto, titolo e didascalia, costi quel che costi.
Parola d’ordine, dimissioni . Di destra e di sinistra. Le “cene galanti”, le ragazze sull’aereo presidenziale, l’intreccio tra sesso e affari e, soprattutto, le conversazioni scabrose tra il cavaliere e Gianpaolo Tarantini sono l’argomento del giorno nell’agenda delle opposizioni, che chiedono a gran voce un passo indietro al capo del Governo
L’epilogo delle polemiche estive si conoscerà nei prossimi giorni. E si vedrà se sarà la fine dell’era berlusconiana o soltanto quella di un altro capitolo, come è stato finora.
“Fermo restando il mio dovere di essere imparziale come presidente della Camera…”. È la frase che fa irrigidire la platea di circa diecimila persone accorse da tutt’Italia a Mirabello per il discorso conclusivo della festa tricolore, la kermesse nazionale di Futuro e Libertà . Fini non si è dimesso
Una nuova fase, “la fase due di Futuro e Libertà”, la chiama così il presidente della Camera Gianfranco Fini , davanti a duemila persone sul prato della trentesima edizione della festa di Mirabello . Ringrazia per la consegna della tessera numero uno del partito, “non vi deluderò” dice ai militanti, “fermo restando il dovere di garantire dovuta imparzialità di governo della Camera”.
Una nuova fase, “la fase due di Futuro e Libertà”, la chiama così il presidente della Camera Gianfranco Fini , davanti a duemila persone sul prato della trentesima edizione della festa di Mirabello . Ringrazia per la consegna della tessera numero uno del partito, “non vi deluderò” dice ai militanti, “fermo restando il dovere di garantire dovuta imparzialità di governo della Camera”. Attacca un Berlusconi ormai al termine e lancia il Terzo polo come vera forza di governo.
Una nuova fase, “la fase due di Futuro e Libertà”, la chiama così il presidente della Camera Gianfranco Fini , davanti a duemila persone sul prato della trentesima edizione della festa di Mirabello .
Festa nazionale di partito o sagra di paese? In attesa del discorso di chiusura di Gianfranco Fini , che “riserverà sorprese” come promettono i suoi fidi, la festa Tricolore di Mirabello per il momento si è fatta notare per… non essersi fatta notare. Delle migliaia di persone che lo scorso anno accorsero per tributare al partito che doveva ancora nascere il coraggio del dissenso all’interno del Pdl non sono rimasti che i ricordi
E’ scomparso dopo una lunga malattia Mino Martinazzoli , ultimo segretario della Dc e più volte ministro.