Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, la riforma del sistema elettorale deve essere una priorità dell’attuale esecutivo: “Sarebbe certamente positivo se nei restanti 14 mesi di legislatura – ha dichiarato – si desse vita non soltanto a una nuova legge elettorale, ma anche a delle riforme istituzionali. Penso in particolar modo alla riduzione del numero dei parlamentari e alla fine del bicameralismo perfetto. Condivido la necessità di una conferenza congiunta dei capigruppo di Camera e Senato; il presidente Schifani è a conoscenza di questa mia opinione, proprio per definire chi fa cosa e quali i tempi prevedibili”.
Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, la riforma del sistema elettorale deve essere una priorità dell’attuale esecutivo: “Sarebbe certamente positivo se nei restanti 14 mesi di legislatura – ha dichiarato – si desse vita non soltanto a una nuova legge elettorale, ma anche a delle riforme istituzionali. Penso in particolar modo alla riduzione del numero dei parlamentari e alla fine del bicameralismo perfetto.
Der Spiegel , il più autorevole e autoritario settimanale germanico, scrive con perfidia e rancore che “non poteva che essere italiano un comandante che abbandona la nave” e, comunque, non l’avrebbe mai fatto un tedesco. C’era da aspettarselo. Non è che 17 anni di credibilità calpestata li recuperi in un giorno
La cerimonia per i 150 anni dell'Unità d'Italia a Montecitorio Giorgio Napolitano in serata, durante il discorso di Natale al Quirinale, nega che l’Italia viva una fase di “democrazia sospesa”: si tratta, come ha ammesso Silvio Berlusconi , di un’espressione da comizio che tuttavia rischia di avere ricadute ben più gravi vista come alcune forze politiche, in primis la Lega ,vi si appellano mostrando di non aver capito la gravità della guerra economica mondiale in atto.
Il ministro del Lavoro Elsa Fornero “Nessuno si illuda che non interverremo”. Dopo la manovra, il governo mette le mani sull’articolo 18
La Camera dei deputati dà il via ai tagli . Nulla, però, a che vedere con i privilegi e le spese folli dei parlamentari
Riconoscere la cittadinanza a chi nasce in Italia, a prescindere dalla nazionalità dei genitori. A rilanciare il tema caro a Gianfranco Fini , è oggi il Capo dello Stato che per la seconda volta in pochi giorni rilancia l’urgenza del provvedimento: “E’ un’autentica follia, un’assurdità che dei bambini nati in Italia non diventino italiani; non viene riconosciuto loro un diritto fondamentale”, ha detto Giorgio Napolitano
Amore, passione, sentimenti. Ma anche tanta politica. Michele Placido , poco prima di entrare in scena sul palco del Teatro di Crevalcore in provincia di Bologna per lo spettacolo Todo el amor , rischiara la voce a suon di strofe di Neruda e discetta lucido di crisi di governo
Clicca qui per vedere il video incorporato. Nuova uscita per Giorgio Stracquadanio che, ospite di Agorà, perde le staffe e insulta il presidente della Camera, dopo avere rivisto l’intervento del leader di Fli a Ballarò
Clicca qui per vedere il video incorporato. Nuova uscita per Giorgio Stracquadanio che, ospite di Agorà, perde le staffe e insulta il presidente della Camera, dopo avere rivisto l’intervento del leader di Fli a Ballarò