Ho visto “Diaz” con mia figlia. Carolina aveva vent’anni, allora, e come molti scampò al massacro per caso, così come per caso tanti altri ragazzi lo subirono.
E alla fine l’accordo più temuto o auspicato della storia della Bper , quello tra coop rosse e finanza azzurra , è arrivato. Giampiero Samorì , avvocato vicino al senatore Dell’Utri che da quattro anni cercava invano di scalare l’istituto cooperativo, ora piazza un suo socio, Romano Minozzi della Graniti Fiandre , nella lista di maggioranza che il 21 aprile punta al rinnovo di un terzo del Consiglio di amministrazione. Allo stesso tempo, mentre fa il suo ingresso nel collegio sindacale Fabrizio Corradini , consigliere della holding samoriniana Modena Capitale , l’avvocato non presenterà per la prima volta la sua lista di opposizione, Bper Futura , nella nuova assemblea:”Per svelenire il clima e dare un segnale”, ha detto oggi un Samorì raggiante in conferenza stampa
A meno di due mesi dal parziale rinnovo delle cariche alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna il tribunale civile di Modena annulla i membri del consiglio di amministrazione eletti nell’aprile 2011. La sentenza declaratoria del giudice Alberto Rovatti accoglie il ricorso di 234 soci della lista dell’avvocato Giampiero Samorì , finanziere vicino a Marcello Dell’Utri che da quattro anni tenta invano di scalare l’istituto cooperativo. In sostanza, alla minoranza non sarebbe stato concesso di esprimersi in modo adeguato prima delle votazioni ( con rissa ed espulsioni ) della scorsa primavera. Il provvedimento non è esecutivo, dunque non muterà il cda prima del rinnovo di 7 dei 19 componenti nella nuova assemblea in programma il 20 e 21 aprile a Modena, ma potrebbe sparigliare le carte nelle mani di chi sta cercando un accordo fino a ieri impossibile: la finanza azzurra di Samorì e la maggioranza sostenuta da coop rosse, banchieri cattolici e big dell’industria. Da settimane si susseguono indiscrezioni sull’ingresso di un imprenditore ceramico legato all’avvocato, Romano Minozzi , nella lista del presidente Ettore Caselli (ex Banco San Geminiano San Prospero) . Samorì propone un piano ambizioso di ricapitalizzazione e acquisizioni, a partire dal lancio di un’Opa sulla Banca popolare di Milano , contando su una cassaforte, la holding Modena Capitale, dove siedono il re dei liquori Mario Casoni, Veneto Banca e l’istituto teramano Tercas, il costruttore Granulati Donnini e la Granitifiandre di Minozzi. Samorì, che aveva fallito gli assalti al fondo di De Benedetti Management&Capitali e al colosso decaduto della chimica Snia , oggi sta alternando trattative riservate a critiche pubbliche sul conflitto d’interessi di alcuni membri del cda della Bper: “Sono 430 milioni di crediti che la banca ha concesso ai suoi amministratori per le loro aziende”.
Giorgio Napolitano punta il dito contro l’eccessivo ricorso alla presentazione di emendamenti, spesso fuori contesto, ai decreti da trasformare in legge.
Le tasse dovrebbero essere pagate a fronte di un servizio. Tassa c’è quando servizio esiste. Chi paga le tasse è ormai abituato a considerarle un contributo a fondo perduto
Le coppie omosessuali sposate all’estero sono una “famiglia”, pertanto se un coniuge non è italiano ha diritto al permesso di soggiorno.
Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, la riforma del sistema elettorale deve essere una priorità dell’attuale esecutivo: “Sarebbe certamente positivo se nei restanti 14 mesi di legislatura – ha dichiarato – si desse vita non soltanto a una nuova legge elettorale, ma anche a delle riforme istituzionali. Penso in particolar modo alla riduzione del numero dei parlamentari e alla fine del bicameralismo perfetto. Condivido la necessità di una conferenza congiunta dei capigruppo di Camera e Senato; il presidente Schifani è a conoscenza di questa mia opinione, proprio per definire chi fa cosa e quali i tempi prevedibili”.
Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, la riforma del sistema elettorale deve essere una priorità dell’attuale esecutivo: “Sarebbe certamente positivo se nei restanti 14 mesi di legislatura – ha dichiarato – si desse vita non soltanto a una nuova legge elettorale, ma anche a delle riforme istituzionali. Penso in particolar modo alla riduzione del numero dei parlamentari e alla fine del bicameralismo perfetto.
Der Spiegel , il più autorevole e autoritario settimanale germanico, scrive con perfidia e rancore che “non poteva che essere italiano un comandante che abbandona la nave” e, comunque, non l’avrebbe mai fatto un tedesco. C’era da aspettarselo. Non è che 17 anni di credibilità calpestata li recuperi in un giorno
La cerimonia per i 150 anni dell'Unità d'Italia a Montecitorio Giorgio Napolitano in serata, durante il discorso di Natale al Quirinale, nega che l’Italia viva una fase di “democrazia sospesa”: si tratta, come ha ammesso Silvio Berlusconi , di un’espressione da comizio che tuttavia rischia di avere ricadute ben più gravi vista come alcune forze politiche, in primis la Lega ,vi si appellano mostrando di non aver capito la gravità della guerra economica mondiale in atto.