ACAB, tra fiction e parodia

Roma, Piazza San Giovanni 2011.

I soliti idioti

Ebbene sì, l’ho fatto anch’io: la sera in cui a Roma si festeggiava la sconfitta di Berlusconi al cospetto dei Mercati, sia chiaro, non di altro o altri, io sono andato a vedere I soliti idioti . Volevo farmi due risate , in un momento in cui non c’è niente da ridere, tale e tanta è la disfatta del nostro Paese e tanto doloroso sarà il nostro domani.

I soliti idioti

Ebbene sì, l’ho fatto anch’io: la sera in cui a Roma si festeggiava la sconfitta di Berlusconi al cospetto dei Mercati, sia chiaro, non di altro o altri, io sono andato a vedere I soliti idioti .

In sala Il cuore grande delle ragazze, ma Avati va a Mosca e dimentica Bologna

“Sto benissimo, sono stato al Festival di Roma , poi a Padova, a Mosca e ieri a Fermo per presentare Il cuore grande delle ragazze . Parole di Pupi Avati , intervenuto nella trasmissione radiofonica romana Il Sollazzo del Pappagallo, condotta da Emilio Pappagallo e Boris Sollazzo . Le prime frasi in pubblico dopo un lungo silenzio seguito al ricovero per un malore avvenuto il 1 novembre durante la presentazione del documentario L’illazione al Festival di Roma

In sala Il cuore grande delle ragazze, ma Avati va a Mosca e dimentica Bologna

“Sto benissimo, sono stato al Festival di Roma , poi a Padova, a Mosca e ieri a Fermo per presentare Il cuore grande delle ragazze . Parole di Pupi Avati , intervenuto nella trasmissione radiofonica romana Il Sollazzo del Pappagallo, condotta da Emilio Pappagallo e Boris Sollazzo . Le prime frasi in pubblico dopo un lungo silenzio seguito al ricovero per un malore avvenuto il 1 novembre durante la presentazione del documentario L’illazione al Festival di Roma

Il travaglio della Fondazione Fellini: “Non abbiamo i diritti, tutto è in mano agli eredi”

Tempi duri per le fondazioni culturali emiliano romagnole. Dopo l’accidentato percorso intrapreso dalla Cineteca di Bologna per trasformarsi da ente pubblico in fondazione privata, a pochi giorni dalla consegna del Premio Fellini 2011 al regista Terry Gilliam, si apre un nuovo caso in regione

Agrama, da regista di b-movies a ‘socio occulto’ di Berlusconi

Egiziano, classe 1935, professione imprenditore: Farouk Mohamed ‘Frank’ Agrama è uno dei personaggi chiave che gravitano nella galassia di Silvio Berlusconi . Dopo essere stato in Italia un regista di B-Movies (con pellicole dai titoli indimenticabili del tipo “Si può fare molto con sette donne” e “La figlia del padrino”), nei primi anni ’80 è diventato intermediario di pellicole cinematografiche in quel di Los Angeles per conto del nascente Canale 5. Per anni, nei suoi uffici di Sunset Boulevard ha ospitato l’unico club di Forza Italia nato in California; indimenticabili, invece, le feste a cadenza annuale nella sua villa di Beverly Hills , dove invitava Berlusconi e altri ospiti a godere dei suoi menù a base di pennette tricolore ed altri ‘leccornie’ dal gusto italico, ma in versione made in Usa.

Americani a Venezia: poca Hollywood e molto cinema indipendente

Non per essere anticonformisti a tutti i costi, ma alla Mostra del Cinema di Venezia 2011 la rappresentazione degli Stati Uniti che emerge da tre film seguiti e apprezzati dal pubblico come Dark Horse di Todd Solondz e Shame di Steve McQueen (in Concorso) o I’m Carolyn Parker di Jonathan Demme (sezione Orizzonti), ha poco a che vedere con i lustrini hollywoodiani che a tutti i costi ci tocca sorbire per trecentosessantacinque giorni all’anno.

Americani a Venezia: poca Hollywood e molto cinema indipendente

Non per essere anticonformisti a tutti i costi, ma alla Mostra del Cinema di Venezia 2011 la rappresentazione degli Stati Uniti che emerge da tre film seguiti e apprezzati dal pubblico come Dark Horse di Todd Solondz e Shame di Steve McQueen (in Concorso) o I’m Carolyn Parker di Jonathan Demme (sezione Orizzonti), ha poco a che vedere con i lustrini hollywoodiani che a tutti i costi ci tocca sorbire per trecentosessantacinque giorni all’anno.

Contagion, l’epidemia di Soderbergh tra paura e rappresentazione della realtà

Dopo la  Sars e l’influenza H1N1 è l’ora del  MEV-1 .