I consigli di SmarTime: un libro, un parco e un concorso

A cura di Eugenia Romanelli VERSILIA ROCK CITY: LEGGETEVELO SUBITO! di Ciro Bertini Tanto per cominciare Fabio Genovesi fa ridere. Un merito non da poco, soprattutto se uno non fa il comico in tv o il politico della Seconda Repubblica (che è quasi lo stesso). Sì perché, perlopiù, gli scrittori italiani – soprattutto se giovani – sono seriosi a bestia

The Hunger Games, la saga intelligente

 C’erano una volta le saghe editorial-cinematografiche per ragazzi, ragazzini e bimbominkia. C’erano una volta Harry Potter e i vampiri super sexy di Twilight

Diaz e la verità delle immagini

La storia raccontata da Diaz di Daniele Vicari si compone a poco a poco, per frammenti, ritorni, espansioni. E’ il film non visto del G8 di Genova, il suo drammatico backstage di violenza. E come tutti i backstage disegna più l’affollata varietà della scena che non la sua artificiale linearità.

Roberto Faenza, un film diverso

Ci sono alcune sorprese e alcune anomalie non facilmente spiegabili in questo ultimo film di Roberto Faenza, Un giorno questo dolore ti sarà utile . Faenza, con il suo lungo pedigree di film tutti italiani (meno uno, che però era avvolto nella cultura, in quella vasta e misteriosa terra di nessuno che è la psicanalisi) questa volta fa un film completamente americano. E il film lo è, senza neppure un accento (non dico di lingua, dico di narrazione) sbagliato, nel senso che il film è solo e tutto americano

Il cinema e la maledizione di Tangentopoli

Il film Mani Pulite , nella testa di Giuseppe Ferrara, doveva cominciare con Mario Chiesa che getta nel water 70 milioni.

ACAB, tra fiction e parodia

Roma, Piazza San Giovanni 2011.

I soliti idioti

Ebbene sì, l’ho fatto anch’io: la sera in cui a Roma si festeggiava la sconfitta di Berlusconi al cospetto dei Mercati, sia chiaro, non di altro o altri, io sono andato a vedere I soliti idioti . Volevo farmi due risate , in un momento in cui non c’è niente da ridere, tale e tanta è la disfatta del nostro Paese e tanto doloroso sarà il nostro domani.

I soliti idioti

Ebbene sì, l’ho fatto anch’io: la sera in cui a Roma si festeggiava la sconfitta di Berlusconi al cospetto dei Mercati, sia chiaro, non di altro o altri, io sono andato a vedere I soliti idioti .

In sala Il cuore grande delle ragazze, ma Avati va a Mosca e dimentica Bologna

“Sto benissimo, sono stato al Festival di Roma , poi a Padova, a Mosca e ieri a Fermo per presentare Il cuore grande delle ragazze . Parole di Pupi Avati , intervenuto nella trasmissione radiofonica romana Il Sollazzo del Pappagallo, condotta da Emilio Pappagallo e Boris Sollazzo . Le prime frasi in pubblico dopo un lungo silenzio seguito al ricovero per un malore avvenuto il 1 novembre durante la presentazione del documentario L’illazione al Festival di Roma

In sala Il cuore grande delle ragazze, ma Avati va a Mosca e dimentica Bologna

“Sto benissimo, sono stato al Festival di Roma , poi a Padova, a Mosca e ieri a Fermo per presentare Il cuore grande delle ragazze . Parole di Pupi Avati , intervenuto nella trasmissione radiofonica romana Il Sollazzo del Pappagallo, condotta da Emilio Pappagallo e Boris Sollazzo . Le prime frasi in pubblico dopo un lungo silenzio seguito al ricovero per un malore avvenuto il 1 novembre durante la presentazione del documentario L’illazione al Festival di Roma