Ferrari, rapporti tra azienda e operai mai così tesi: un’altra settimana di scioperi

Continua la protesta dei lavoratori della Ferrari .

“Polledri è omofobo”. Ma il leghista non capisce e replica: “Non sono gay”

Tanto tuonò che Twitter. E’ infatti il popolare social network che ha scatenato l’ultima rissa parlamentare con protagonista il deputato della Lega nord , Massimo Polledri da Piacenza, balzato agli onori delle cronache per aver, negli scorsi mesi, insultato una deputata disabile ed essersi lanciato in un’inopportuna esegesi del fallo in diretta radio

“Polledri è omofobo”. Ma il leghista non capisce e replica: “Non sono gay”

Tanto tuonò che Twitter. E’ infatti il popolare social network che ha scatenato l’ultima rissa parlamentare con protagonista il deputato della Lega nord , Massimo Polledri da Piacenza, balzato agli onori delle cronache per aver, negli scorsi mesi, insultato una deputata disabile ed essersi lanciato in un’inopportuna esegesi del fallo in diretta radio. Parlamentare e neuropsichiatra infantile in aspettativa, così come si legge sul suo sito.

Guai per Montezemolo da Maranello Scioperano gli operai della “sua” Ferrari

Gli operai della Ferrari si fermano al pit stop , scioperano e ora attendono una risposta dall’azienda guidata da Luca Cordero di Montezemolo . Niente straordinari e otto ore di astensione dal lavoro a partire da lunedì prossimo.

Donne e motori, Tg1 e dolori

Clicca qui per vedere il video incorporato. La settimana del tg più divertente del mondo inizia con il turbo.

Reggio Emilia, il Pd dice no ai tagli alla casta. Cinque stelle: “Sarà boicottaggio fiscale”

Boicottaggio fiscale. E’ questa la proposta “choc” targata Movimento 5 stelle a Reggio Emilia , conseguentemente alla decisione del consiglio comunale di bocciare, con voto contrario dei consiglieri del Partito democratico (escluso Ernesto D’Andrea), un ordine del giorno del consigliere Matteo Riva , indipendente Idv, in rotta piena orama con il suo ex partito (Riva che è anche consigliere regionale ha recentemente denunciato i costi di trasferta della collega Liana Barbati ndr ) che chiedeva di attuare una serie di tagli ai costi della politica locale , come ridurre il numero degli assessori, ridurre i consigli d’amministrazione delle partecipate del Comune e tagliare il gettone di presenza.

La guerra segreta di Enzo Ferrari, così aiutò i partigiani

Durante la seconda guerra mondiale, mentre apparentemente collaborava con l’esercito tedesco e con i fascisti, Enzo Ferrari aiutava in segreto le unità partigiane nascondendo documenti importanti nella propria azienda e ospitando anche partigiani feriti. Questa la tesi del libro ‘ Enzo Ferrari’s secret war ‘, opera del giornalista automobilistico e professore universitario neozelandese David Manton, presentato a Modena. Le rivelazioni di Manton vanno ad aggiungersi e a ribaltare quella che la memoria di molti testimoni dell’epoca ricordano con alcuni elementi storici differenti.

Italia Futura, quasi un vero partito

L a discesa in pista di Luca Cordero di Montezemolo , lo ha annunciato lui stesso, durerà ancora un anno e mezzo, che sia una Ferrari o una Cinquencento il progetto politico montezemoliano non si materializzerà se non a ridosso delle elezioni.

Dimmi di chi sei figlio e ti dirò se lavori in Ferrari

Risponde al telefono in volo. Sta quasi per staccarsi dal terreno eppure, ultima vacanza o tradizionale ferragosto che sia, Luca Cordero di Montezemolo è sintonizzato con Maranello. Ha saputo che il Fatto ha scoperto un tirocinio – ufficialmente – a sua insaputa: uno stage di sei mesi in Ferrari per l’ingegnere Marco Celli , figlio di Pier Luigi , suo amico, direttore generale dell’Università Luiss.

Disse al figlio: “Scappa all’estero”. Ma Celli jr. si accontenta in Italia. Di un posto in Ferrari

Due anni fa fece molto discutere la lettera di Pier Luigi Celli , direttore generale dell’Università Luiss, al figlio Mattia e a tutti i meritevoli figli d’Italia. Celli lanciò dalle colonne di Repubblica il suo accorato appello: “Figlio mio, lascia questo Paese. Il tuo Paese non ti merita