Clicca qui per vedere il video incorporato. Dal 25 al 31 dicembre è possibile donare 1 euro con sms al numero 45597 da tutti gli operatori mobili e 2 euro chiamando dai fissi. I fondi raccolti serviranno per finanziare un progetto di ricerca scientifica internazionale sulla atrofia muscolare spinale (sma) dell’associazione Famiglie SMA onlus.
Uno spettro s’aggira per l’Italia. É quello delle nuove procedure di riscossione che il governo ha garantito all’Agenzia delle entrate e quest’ultima a Equitalia, il suo braccio armato
Non sarà il massimo della raffinatezza analitica, però sembra plausibile che nell’inaridimento delle capacità imbonitorie del premier Berlusconi, alla base degli esiti elettorali delle ultime elezioni amministrative e dei recenti referendum, abbiano giocato un ruolo importantissimo i carrelli sempre più vuoti nella spesa settimanale delle famiglie. In fondo questa considerazione apparentemente banale è soltanto l’applicazione empirica di una saggia regola enunciata a suo tempo da Abramo Lincoln : « si può imbrogliare qualcuno sempre, tutti qualche volta, ma non tutti sempre »
“Cari Signori, riferendomi alla notizia che le famiglie verranno colpite dalla nuova manovra da 70, 78, 48, miliardi, non si capisce, vorrei ricordare che in Italia, ritenendo di essere abbastanza realista, non competente, ma ripeto, realista, le famiglie non hanno aiuti, incentivi o agevolazioni o POLITICHE TESE A FINANZIARLE, come in altri Stati, come la Grecia, ad esempio, di cui si parla tanto, dove le famiglie con più di tre figli attualmente sono assistite con assegni reali bimestrali (è sufficiente averli i figli per averne diritto), agevolazioni nella spesa, acquisto auto senza IVA, e consegna, da parte degli sportelli dei comuni, di alimenti di uso quotidiano. Lavorando all’ estero mi rendo conto di quello che NON SIAMO, e di come cose impossibili da noi sono realtà consolidate, o addirittura ovvie per altri. Quindi mi sento preso in giro, come padre di quattro figli, e non solo, quando mi sento dire che vedrò ulteriormente ridotti i miei vantaggi che AVEVO, come italiano, e invece, come esercente in Grecia, confermati gli aiuti, nonostante la crisi.” Massimiliano Bramucci Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it
Resta stabile la spesa media per la famiglia italiana. Nel 2010, rileva l’Istat, è pari, in valori correnti, a 2.453 euro, con una variazione rispetto all’anno precedente di +0,5%. Tenuto conto dell’errore campionario (0,6%) e della variazione del valore del fitto figurativo (+0,2%), la spesa risulta stabile in termini reali nonostante la dinamica inflazionistica (+1,5%): il valore medio della spesa mensile per famiglia è dunque pari a 2.040 euro (+1,0% rispetto al 2009) e conferma la stabilità osservata in termini di valore medio.
Oggi un signore, che di mestiere fa il presidente del Consiglio, ha sostenuto che “gli insegnanti della scuola pubblica inculcano agli studenti valori diversi rispetto a quello delle famiglie” . Beh, questo signore dai tantissimi amici e dalle tantissime amiche ha in parte ragione. Nelle famiglie, ad esempio, insegnano ai bambini i valori della pulizia e dell’igiene
È di nuovo festa, festa grande, tra i grandi marchi del lusso. Gioielli, orologi, pelletteria, auto sportive: le aziende annunciano ricavi in crescita a doppia cifra e profitti in forte ripresa. E’ il caso di Bulgari e Tod’s, per citare le ultime due società del settore che hanno comunicato i dati del bilancio 2010