“L’Italia è il Paese degli evasori.
Le liste di proscrizione di Silla , gli elenchi pubblici di persone che chiunque poteva uccidere, i cui beni venivano confiscati e i discendenti esclusi da ogni carica statale, sembreranno una carezza quando i comuni renderanno note le liste dei contribuenti. Si affermeranno due figure che in Italia hanno sempre trovato spazio e humus: il delatore e il ricattatore. Potrai denunciare in forma anonima il vicino di casa che ti sta sui coglioni, qualcosa il Fisco trova sempre e avrai la soddisfazione di rovinarlo.
Il reato di vilipendio nei confronti dei contribuenti italiani non è presente nel codice penale, ma andrebbe introdotto al più presto. Chi ha pagato le tasse in questi anni ha portato sulle sue spalle tutto il fardello di uno Stato che ha legiferato solo per i furbi, con i condoni, la depenalizzazione del falso in bilancio, lo scudo fiscale e cento altre leggi infami.