Dopo Spagna, Italia, Portogallo e Irlanda, tocca all’isola di Cipro finire nella roulette della crisi dell’Euro, e a ben pensarci, poteva capitare prima. Se non fosse altro per il fatto che gli investimenti ciprioti nelle banche greche sono il 130 per cento dell’intero pil del Paese, dove il settore bancario è pari all’ 835 per cento sempre del pil (stime Financial Times ). E poi tra Atene e Nicosia in linea d’aria ci sono solo circa mille chilometri, davvero pochi
Il fantasma di Hollande ?
Due anni di recessione. E’ questa la sentenza pronunciata dal Fondo Monetario Internazionale sull’ Italia , grande osservata speciale, insieme alla Spagna, del World Economic Outlook, il rapporto periodico diffuso oggi dall’organismo di Washington . Nel corso di quest’anno, il Pil italiano si contrarrà dell’1,9% confermando il segno meno anche nell’anno successivo (-0,3). Dati che evidenziano un miglioramento rispetto alle stime precedenti (a gennaio si era ipotizzato un -2,2 per il 2012 seguito da un -0,6 per il 2013) ma che non cambiano la sostanza del problema.
Inizio della settimana con una carrellata di notizie molto variegate, in pieno stile Breaking Italy! Quella che causerà più rumore, sicuramente, è un interesse di Amnesty International verso le condizioni delle strutture che accoglieranno gli eventuali tifosi ubriachi in Polonia e Ucraina per i campionati EURO 2012.
Non c’è traccia di crisi economica nel cda della Bonifica Renana . Il consorzio di diritto pubblico, obbligatorio per legge, che riunisce i 245 mila proprietari di immobili, terreni e fabbricati, che si trovano all’interno del comprensorio di bonifica (3.423 km quadrati – 1.447 in pianura e 1.976 in montagna – che interessa 68 comuni nelle province di Bologna, Ferrara, Firenze, Prato, Pistoia e Ravenna) ha deciso di innalzare gli stipendi e i rimborsi spese dei propri vertici senza un pronunciamento ad hoc della Regione Emilia Romagna. L’allarme è stato lanciato dal consigliere regionale Galeazzo Bignami (Pdl) che il 2 aprile scorso ha presentato un’interrogazione all’assemblea legislativa dove chiede se sia “ legittima la possibilità di deliberare aumenti in vacanza di indirizzi regionali in merito” e si sia congrua la somma “dei rimborsi spese previsti (…) in un momento di crisi economica conclamata”.
Uscire dall’Euro è davvero possibile?
Geert Wilders, leader del partito di estrema destra Pvv “Se Herman van Rompuy pensa che l’euro sia sexy, noi al contrario pensiamo che il fiorino sia sexy”. Parole che se non fossero dette con la proverbiale serietà di Geert Wilders , leader dell’estrema destra in Olanda , farebbero quasi ridere
Ha portato con sé una buona dose di elogi il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble , che mercoledì a Roma, dopo un’udienza privata dal Papa, ha visto Mario Monti e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano . Il premier
Occupazione tedesca (16:00) La democrazia non cè, è una finta, visto che ci governano persone che non sono state mai elette, chiamate di proposito, ma comunque mai elette e in Parlamento, sebbene io abbia provato a chiedere ad alcuni, almeno dei parlamentari con i quali sono in contatto, con i quali ero in confidenza, perché da quando poi hanno votato sì al governo Monti ho tagliato anche io i miei rapporti di cordialità con queste persone, perché erano gli unici a poterci salvare, bastava votassero no alla fiducia al governo Monti, per salvare la democrazia. La democrazia non cè, è una finta, è falsa, è una democrazia falsa! È come, si ricorda i tempi staliniani, in cui cera la Duma, un Parlamento che diceva sempre di sì perché non poteva fare altro! Quindi questa è una falsa democrazia. Abbiamo perso lindipendenza perché se volevamo farci governare dalla Germania era inutile fare il Risorgimento, avevamo lAustria, adesso dipendiamo dalla Germania.
Accerchiato forse no, ma poco ci manca.