Fu espulso irregolarmente, può tornare. Ma lui risponde: “Ho dato, resto in Ghana”

Frank Agyei, operaio ghanese iscritto alla Fiom, ha lavorato e pagato i contributi in Italia per 14 anni fino a quando, per effetto di una vecchia condanna che gli ha fatto ‘saltare’ il rinnovo del permesso di soggiorno, due anni fa è stato caricato su un aereo e rispedito in Africa. Dopo una battaglia legale terminata la scorsa primavera con l’assoluzione dall’accusa di aver violato l’ ordine di espulsione , e il diritto a un nuovo permesso , lui ha scelto di rinunciare al presunto Belpaese .

Giustizia è fatta: non sarà espulso il clandestino in attesa di un trapianto di fegato

“Giustizia è fatta”. È il grido che esce dal tribunale di Ferrara al termine di un’udienza particolare.

Dopo la denuncia del Fatto si muove il difensore civico

Ha preso carta e penna e ha scritto alla Prefettura e alla Questura di Ferrara perché per quel ragazzo moldavo di 26 anni in lista d’attesa per un trapianto al fegato, ma irregolare, come denunciato ieri dal Fatto Quotidiano , ci sia una conclusione diversa dall’espulsione e sia trovata una soluzione “migliore per tutti”.