“Voglio essere il Presidente della giustizia, perché stiamo attraversando una crisi forte, che colpisce i più deboli. I privilegiati sono stati troppo protetti”
“Voglio essere il Presidente della giustizia, perché stiamo attraversando una crisi forte, che colpisce i più deboli. I privilegiati sono stati troppo protetti”.
“Voglio essere il Presidente della giustizia, perché stiamo attraversando una crisi forte, che colpisce i più deboli. I privilegiati sono stati troppo protetti”. Parola di François Hollande : una frecciatina niente male a Nicolas Sarkozy , il suo contendente nel ballottaggio di domenica prossima
“Voglio essere il Presidente della giustizia, perché stiamo attraversando una crisi forte, che colpisce i più deboli. I privilegiati sono stati troppo protetti”. Parola di François Hollande : una frecciatina niente male a Nicolas Sarkozy , il suo contendente nel ballottaggio di domenica prossima.
“Voglio essere il Presidente della giustizia, perché stiamo attraversando una crisi forte, che colpisce i più deboli. I privilegiati sono stati troppo protetti”. Parola di François Hollande : una frecciatina niente male a Nicolas Sarkozy , il suo contendente nel ballottaggio di domenica prossima
Il primo maggio, festa dei lavoratori. Bandiere rosse al vento.
“Siamo come Willy il Cojote, sull’orlo del precipizio. Chi voterebbe oggi Pdl o Pd?
Da “meno tasse per tutti” (ad Arcore), a “più tasse per pochi” (in Francia). E così, per la gauche, la sinistra francese, è giunta l’ora della “ Melanchonie ”, che non è – come potrebbe sembrare – il sentimento della malinconia e del rimpianto, ma quello del dubbio per il destino di un nome, quello di Jean Luc Mélenchon, che in queste ore è diventato una incognita decisiva nella politica francese. Personaggio non privo di sorprese, Jean Luc, con sette vite nello zaino : ex trotzkista, ex mitterrandiano, poi critico del secondo mitterrandismo, attuale leader della sinistra radicale.
Nelle galassia Fiat per eleggere i rappresentanti sindacali di fabbrica si può vincere, anzi stravincere, e restare comunque in minoranza . Succede negli stabilimenti Magneti Marelli di Bologna , dove negli ultimi tre giorni si è votato per nominare le rsa (le vecchie rsu), e nella competizione interna tra sigle sindacali differenti ha partecipato anche la Fiom, recentemente riammessa in fabbrica da una sentenza del Tribunale di Bologna che ha condannato la Fiat per comportamento antisindacale. Nello stabilimento di Crevalcore , a pochi di km dalle Due Torri, i risultati ufficiali usciranno domani
Nicolas Sarkozy mostra i muscoli in vista delle presidenziali francesi che si svolgeranno il 22 aprile (primo turno) e si concluderanno il 6 maggio. Per il suo comizio in place de la Concorde a Parigi, sono accorsi in centomila, quanti ne aveva richiamati poco prima il suo sfidante, il socialista Francois Hollande . I simpatizzanti dell’attuale presidente lo accolgono con: “Nessuna paura, non vinceranno! Non ci fermeranno!”, e lui ha esordito con un discorso che parte dalla citando Napoleone : “E’ l’italiano Malaparte che ha parlato meglio di tutti di questo luogo in cui da due secoli cominciano e finiscono tutte le nostre tragedie nazionali; place de la Concorde è un’idea: non è una piazza, è un modo di pensare.