Permacultura, la terra per la gente (15:00) Un pomeriggio nel passato e nel futuro in una cascina, fuori dall’incubo urbano e dall’inquinamento di una città. La permacoltura è il ricordo di un tempo più felice in cui la terra, l’uomo e gli animali non erano diventati ancora prodotti finanziari. Ed è il futuro.
Orti sovversivi (18:48) “La patata è anarchica e il fagiolo bombarolo. La carota è da sempre un’arma non convenzionale. Il pomodoro e il carciofo sono insurrezionalisti
Archivio Arco- www.ar-co.org di Luigi Prestinenza Puglisi Dopo il settantaquattrenne Renzo Piano, il cinquantunenne Mario Cucinella è il più innovativo architetto italiano. In un paese formalista e sospettoso verso la sperimentazione come il nostro è, infatti, tra i pochi che riesce a coniugare arte, impegno sociale e ricerca tecnologica. E può vantarsi di parlare di risparmio energetico e di coscienza ecologica da tempi non sospetti, cioè da prima che diventasse di moda mettere un po’ di verde negli edifici.
Archivio Arco- www.ar-co.org di Luigi Prestinenza Puglisi Dopo il settantaquattrenne Renzo Piano, il cinquantunenne Mario Cucinella è il più innovativo architetto italiano. In un paese formalista e sospettoso verso la sperimentazione come il nostro è, infatti, tra i pochi che riesce a coniugare arte, impegno sociale e ricerca tecnologica.
La città più inquinata d’Italia è Torino con 47 microgrammi per metro cubo allanno. Milano segue a ruota con 44 microgrammi per metro cubo.
Il Nulla avanza e si mangia la realtà. Capannoni, supermercati, aree espositive, autosaloni, seconde e terze case, spazi commerciali, strade asfaltate, palazzine fantasma con le finestre chiuse e cartelli ” Vendesi “
Le lobby della caccia emiliano romagnole colpiscono ancora. Non più di due giorni fa l’assemblea legislativa della Regione ha approvato la modifica della legge regionale sulla caccia in deroga , adeguando la norma alla Direttiva comunitaria n.
Mancava giusto una sanguinolenta bistecca di orso . Il menù estivo degli uomini della Lega Nord si arricchisce di una nuova provocazione , all’apparenza gastronomica, ma in realtà terribilmente politica.
Intervista a Felice Santarcangelo (11:00) La Basilicata sfruttata, distrutta e ricompensata con l’elemosina dei petrolieri . E’ il nostro futuro Golfo del Messico tra tralicci in mare, scorie radioattive e terra avvelenata dal petrolio.
La copertina di “Prepariamoci”, il libro di Luca Mercalli edito da Chiarelettere Da circa quarant’anni conosciamo l’entità dei problemi ambientali e l’impossibilità che la crescita continua – tuttora invocata come un mantra dall’economia e dalla politica -, possa proseguire all’infinito in un pianeta finito. L’ironia è che fu proprio un manager ed economista italiano di grande cultura e carisma, Aurelio Peccei (1908-1984), a promuovere l’elaborazione del primo modello matematico per simulare il sistema Uomo-Terra, il celebre rapporto “I limiti dello sviluppo” (titolo originale: I limiti della crescita), che tuttavia, uscito nel 1972, non ottenne l’effetto sperato di imprimere una svolta all’Umanità, e meno che mai all’Italia, vero paese dei balocchi