Hanno colpito le donne

Io e la poliziotta antimafia che interpreto da più di quattro anni tra piazze teatri e scuole d’Italia abbiamo sperimentato che la maggioranza delle decine, centinaia, migliaia di bellissime persone che investono il loro prezioso tempo, le loro emozioni e spesso anche il loro proprio denaro per diffondere cultura di legalità in questo paese, sono Donne, di ogni età; sono loro lo scheletro, la struttura portante di molte associazioni, fondazioni, scuole e quant’altro si occupi di legalità, soprattutto di educazione alla legalità nelle scuole che è quella che fa più paura come si è sempre detto e purtroppo, questa volta, reso evidente.

La Barbie precaria

C’è Samantha, ricercatrice pendolare che studia matematica ferma all’autogrill per ottimizzare i tempi quando il raccordo anulare è ingolfato; c’è Antonella , studentessa italiana di seconda generazione che sogna di aiutare le donne meno giovani a riappropriarsi dell’autostima e della fiducia in sé stesse, per recuperare la forza d’animo necessaria a cercare un lavoro; c’è Raquel dirigente d’azienda che per il fatto d’essere filippina viene costantemente scambiata per la tata dei suoi figli; e poi c’è Elena, che ha sorpreso la bambina più piccola a giocare a Barbie precaria .

SmarTime: appuntamenti della settimana tra queer, teatro indipendente e solidarietà

A cura di Eugenia Romanelli romanelli@bazarweb.info Suoni – I cd consigliati da SmarTime di Vera Risi risi@bazarweb.info La poesia struggente dei testi e il sound sensuale e persuasivo fanno di questo nuovo cd di Avitabile un piccolo scrigno, i cui gioielli sono rappresentati dalle eccellenti partecipazioni che il sassofonista partenopeo ha coinvolto nel progetto: ogni canzone è realizzata con artisti di grande spessore.

Violenza: in Italia vittima una donna su tre, ma le aggressioni a Milano sono in calo

In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo.

Violenza: in Italia vittima una donna su tre, ma le aggressioni a Milano sono in calo

In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo. Sei milioni 743 mila quelle che hanno subito violenza fisica e sessuale, secondo gli ultimi dati Istat

Gruppo Fiat, operaie in rivolta: “Niente premi di produzione solo perché siamo donne”

Sono più di mille, lavorano alla Ferrari , alla Maserati e alla Cnh . Sono le operaie e le impiegate modenesi del gruppo Fiat, che da gennaio stanno portando avanti la lotta per il diritto alla maternità. Sì, perché con il contratto separato approvato a fine anno, per ognuna di loro avere un figlio significa anche rischiare di perdere il premio di produttività di 600 euro.

Marzo 9, 10, 11, 12 …

Certo, per molti, anche per me, non è una bella cosa che l’Ottomarzo sia diventato una specie di prolungamento di San Valentino. Ma personalmente, pur ben lontana dagli Ottomarzo della mia adolescenza (bicicletta nella nebbia e timidissime mimose nel giorno in cui il preside ci faceva pure uscire prima), i miei Ottomarzo di solito li passo ad incazzarmi per le cose che non vanno e a redarguire coloro che parlano di festa della donna

Bossi, perché non ti ritiri a vita privata?

Nel Breaking Italy di oggi, oltre alle consuete notizie relative alla tecnologia, parliamo: di una ragazza condannata a due anni e mezzo, nel Regno Unito, per essersi travestita da uomo; delle elezioni presidenziali in Russia che hanno visto Putin vincitore e il suo più grande oppositore in arresto; e, infine, di Bossi e delle sue infelici uscite a riguardo del premier Monti.

Le spose del carcere di Buoncammino

Sei a Cagliari, nella parte più alta della città, in cima al colle di San Lorenzo. Ci sei arrivato percorrendo una salita tortuosa, dopo aver visitato la cittadella dei Musei , e poi un lungo viale alberato disseminato di panchine affacciate sull’anfiteatro romano e sui tetti della città

Riforma del Lavoro, la Fornero annuncia “Sgravi fiscali per donne e Meridione”

Un consiglio europeo utile per capire quali saranno i contenuti della nostra riforma del lavoro. E’, infatti, da Bruxelles che il ministro Elsa Fornero svela alcuni particolari