Mi domando cosa significhi la parola Giustizia oggi. Questa è forse la domanda più importante che ci dobbiamo porre.
Mi domando cosa significhi la parola Giustizia oggi. Questa è forse la domanda più importante che ci dobbiamo porre. È la Giustizia di tutti o è riservata solo a coloro che possono permettersi uno studio legale di grido e arrivare anno dopo anno alla prescrizione?
Mi domando cosa significhi la parola Giustizia oggi. Questa è forse la domanda più importante che ci dobbiamo porre.
Silvio Berlusconi vuole vendere le sue ville ad Antigua. Da anni. Già nel 2010 chiese aiuto al fidatissimo Ennio Doris e venne realizzato un video di oltre quaranta minuti da mostrare a una ristretta e selezionata cerchia di clienti di banca Mediolanum a cui offrire le unità abitative.
Il senatore Marcello Dell'Utri Il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri è indagato dalla Procura di Palermo nell’inchiesta sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. Condannato in appello a 7 anni per concorso in associazione mafiosa, Dell’Utri sarebbe accusato in questa indagine di violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario. La sua iscrizione risale a circa un anno fa: l’indiscrezione circolava da mesi, ma non era mai stata confermata in ambienti giudiziari.
“Nicola Mandalà (boss mafioso ndr) mi disse che avevamo nelle mani Renato Schifani, Marcello Dell’Utri, Totò Cuffaro e Saverio Romano”. E’ quanto ha detto il pentito di mafia Stefano Lo Verso deponendo al processo Mori di Palermo.
Tutto ruota attorno ai soldi, ai giri di denaro, a bonifici, assegni e fidi concessi, secondo l’accusa, senza le dovute garanzie, per un’esposizione netta della banca di Denis Verdini “di 63 milioni di cui 9,4 milioni verso persone fisiche”. Prima dell’inchiesta della magistratura che ha portato all’iscrizione di 55 persone nel registro degli indagati, tra cui lo stesso coordinatore del Pdl e il senatore Marcello Dell’Utri , a fare luce sui movimenti del Credito cooperativo fiorentino ci avevano pensato i commissari di Bankitalia.
Cinquantacinque persone stanno ricevendo l’avviso di chiusura indagine relativa al filone dell’inchiesta sui Grandi Appalti, che ha analizzato la gestione della Banca Credito Cooperativo Fiorentino, di cui è stato presidente il coordinatore del Pdl Denis Verdini . Fra gli indagati, oltre a Verdini, anche Marcello Dell’Utri . Verdini è indagato da tempo, mal’ipotesi di reato è passata dal mendacio bancario all’ associazione per delinquere finalizzata, tra l’altro, all’appropriazione indebita
Dunque ci siamo. Il grande bavaglio alla stampa è pronto. Tra due settimane, dopo le formalità di rito, il Senato licenzierà il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni telefoniche
”Bernardo Provenzano mi riferì di accordi politici con Dell’Utri, dopo le stragi del ’92-’93, che costituirono la base su cui la mafia decise di appoggiare Forza Italia”. E’ l’ultima rivelazione del pentito Stefano Lo Verso, per anni vicinissimo a Provenzano.