La recessione rende tristi, abbiamo tutti bisogno di farci due risate ogni tanto. A Renzo Bossi, perciò, va la nostra riconoscenza: il giovane è una fonte inesauribile di nervoso buon umore. La sai l’ultima del Trota
Stato di crisi, delocalizzazione, esuberi, stage, contratti a progetto, precariato. Condizioni vissute da milioni di persone e che entrano in scena con una rassegna al teatro Elfo Puccini di Milano.
Un muratore di 56 anni, Alfonso Salzano, si è tolto la vita impiccandosi con un cavo elettrico nella sua abitazione di Casaluce, nel Casertano. L’uomo è stato trovato dai familiari che hanno avvisato i carabinieri. Secondo quanto riferito dai congiunti l’uomo, senza lavoro da circa sei mesi, soffriva di crisi depressive
In questi mesi si sono giustamente moltiplicate le azioni di solidarietà per migliaia di lavoratori colpiti da una crisi senza precedenti e da una politica di fatto assente, che non ha saputo contrapporre al concetto di rigore quello di equità, pur facendo rientrare entrambi i termini nelle prime dichiarazioni programmatiche del governo. Tuttavia sento ancora – indipendentemente dalla mera cronaca dei tg – tiepide forme di solidarietà nei confronti della marea di imprenditori - soprattutto piccoli imprenditori dislocati nei distretti industriali del nostro Paese – colpiti da questa crisi e che spesso trovano soltanto nel gesto estremo del togliersi la vita una possibile risposta. Venerdì a Marmolada in provincia di Nuoro un cinquantacinquenne imprenditore del settore edile si è sparato dopo aver dovuto prendere la drammatica decisione di licenziare i suoi due figli per problermatiche economiche nella sua azienda. E’ solo una degli ultimi suicidi tra gli imprenditori italiani , almeno otto nell’ultimo mese a causa della crisi: stando ai dati del Corsera pubblicati ieri sono 70 gli imprenditori che si sono tolti la vita nei primi quattro mesi del 2012.
Mai illudersi di aver toccato fondo. E’ trascorso un anno da quando il Portogallo (allora governato dai socialisti di José Socrates ) fu costretto a ricorrere al piano internazionale di salvataggio finanziario da 78 miliardi di euro per evitare la bancarotta
Mai illudersi di aver toccato fondo. E’ trascorso un anno da quando il Portogallo (allora governato dai socialisti di José Socrates ) fu costretto a ricorrere al piano internazionale di salvataggio finanziario da 78 miliardi di euro per evitare la bancarotta. Ma il bombardamento incessante di ricette d’austerità imposte dalla troika Fmi-Ue-Bce al nuovo esecutivo di centro-destra uscito dal voto anticipato del giugno 2011, non ha finora consentito al paese di risollevare la testa.
Vittorio Grilli e Ignazio Visco “La fase acuta della crisi italiana è stata superata” e ci potranno essere segnali di ripresa gà “dal terzo trimestre” di quest’anno. Lo ha affermato il viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli , nella conferenza stampa dell’International Financial Monetary Committee (Ifmc) a Washington. A livello internazionale, l’Italia sembra “tornata alla normalità” e anche il monitoraggio speciale dell’Fmi sui nostri conti pubblici deciso al vertice di Cannes “non è più necessario”. Secondo Grilli, “gli effetti delle misure di risanamento e le tensioni sui mercati finanziari del credito daranno probabilmente un pil negativo nella prima metà di quest’anno
Vorrei proporre un’iniziativa al direttore di questo sito: una rubrica intitolata L’Ottimista e dedicata ogni giorno a una buona notizia! La crisi catalizza l’attenzione, le paure di catastrofi future bloccano la creatività, le società s’irrigidiscono, le porte si chiudono, le tasche si cuciono proprio nel momento in cui, non avendo certezza del domani, dovremmo cercare le soluzioni più creative, azzardate. Tanto che c’è da perdere
Il governatore della Campania Stefano Caldoro Nella Campania dominata dai trasformismi e dai cambi di casacca, può accadere (ed infatti accade) che un partito provi a stare di qui e di là, a destra e a sinistra, in alto e in basso. Purché ci sia qualche assessorato da spartire e qualche posizione di potere da occupare. E così le spericolate alleanze dell’ Udc campano hanno fatto arrabbiare di brutto il commissario regionale del Pdl Francesco Nitto Palma , il magistrato chiamato a mettere ordine dopo la tumultuosa gestione di Nicola Cosentino
La sede della banca Berenberg Italia, Spagna, magari Portogallo o Irlanda? Ebbene no: il malato più insidioso nel vecchio continente ha un altro nome