Quando ero in Erasmus in una piccola cittadina nel nord dell’Inghilterra, ho avuto il piacere di conoscere una cara ragazza dalle lontane origine italiane .
Quando ero in Erasmus in una piccola cittadina nel nord dell’Inghilterra, ho avuto il piacere di conoscere una cara ragazza dalle lontane origine italiane .
Clicca qui per vedere il video incorporato. Oltre settecento i delegati presenti oggi all’attivo della Fiom Cgil Lombardia. Rilanciare il Contratto Nazionale ripartendo dagli accordi unitari del 2008 ed estendere le tutele sulla base del principio “stesso lavoro, stessa retribuzione” per qualsiasi forma contrattuale, sono le parole d’ordine del Segretario Generale, Maurizio Landini
Alle 15.30 di oggi è stato firmato l’accordo tra la Lega di serie A e l’Assocalciatori. Da venerdì (primo anticipo stagionale, Milan – Lazio), comincia il campionato che è slittato di un turno a causa dello sciopero indetto dai calciatori la scorsa settimana. Ma non è la fine della lunga vicenda che ha tenuto sotto scacco il calcio italiano in questa lunga estate di carte e tribunali.
Damiano Tommasi, rappresentante del sindacato dei calciatori (Aic) “L’Aic ‘costretta’ a dire sì”. La Gazzetta dello Sport titola così stamane sulla questione travagliatissima tra presidenti e calciatori circa i modi e i tempi dell’intesa sul contratto collettivo.
I fenomeni, sempre più diffusi nel mondo, di cittadinanza attiva cominciano a fare intravvedere una luce nel buio di un paradosso che l’ideologia politica prevalente ha fino ad ora relegato, più o meno consciamente nelle cantine del discorso pubblico. Per illustrare il paradosso ci avvaliamo della stilizzazione semplificata del Contratto statuale nel pensiero di Hobbes.
Maurizio Ferrera , professore di scienza politica alla Statale di Milano ed editorialista del Corriere della Sera , in vista della manifestazione del 9 aprile dei precari, avverte: “Il sistema politico non può fare finta di nulla deve comunque ascoltare chi protesta, guardando anche alle esperienze straniere”. Professor Ferrera, cosa pensa del fatto che i precari si stanno organizzando per gridare il loro disagio?
Si ricomincia: urla e lacrime, bandiere e insulti, litigi e psicodrammi davanti ai cancelli di una fabbrica. Ieri è successo di tutto. L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne , ha aperto la sua “terza guerra contrattuale”.