Il verdetto arriverà non prima di mercoledì prossimo, ma a giudicare dai toni del dibattito politico e dalle strategie messe in campo dai partiti il risultato sembrerebbe segnato. Il rischio che la Corte Costituzionale emetta una sentenza contraria all’ammissibilità del referendum per l’abrogazione della legge elettorale è più che fondato. Lo dicono i pronostici di alcuni parlamentari di peso all’interno degli schieramenti, lo confermano i retroscena pubblicati negli ultimi giorni sui maggiori quotidiani italiani.
Si restringe il fronte dei sostenitori della Consulta degli emiliano romagnoli del mondo . L’idea dell’Udc di abolirla piace non solo all’opposizione, ma anche all’Idv, che prende così le distanze dal resto della coalizione. A difendere l’organismo guidato da Silvia Bartolini rimangono quindi Pd e Sel . Questa volta, a dare il via alla polemica è stata la proposta di Gian Guido Naldi , uno dei consiglieri regionali membri della Consulta e capogruppo di Sel Verdi, di pagare di tasca propria parte della prossima missione a Johannesburg, in Sudafrica. “Visto che so quanto quest’argomento sia oggetto di critiche – ha spiegato il consigliere di Sel – sono pronto a considerare la trasferta come un arricchimento personale e dunque a coprire le spese del biglietto aereo”
Nel 1999 il suo nome passò alla storia per aver consegnato, per la prima volta dal Dopoguerra, le chiavi di Bologna al centrodestra, incarnato allora da Giorgio Guazzaloca .
Undici Scuole al posto delle tradizionali 23 Facoltà.
Gli immigrati irregolari hanno diritto a sposarsi con un cittadino italiano. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha dichiarato parzialmente illegittimo l’articolo 116 del codice civile
“Ridateci gli stipendi tagliati ingiustamente”. In Puglia si leva un grido, da parte di un gruppo di esponenti politici locali. Si tratta di alcuni ex consiglieri che hanno rappresentato la Regione nella passata legislatura, dal 2005 al 2010
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzioni sollevato dalla Camera nei confronti della procura e del gip di Milano che, rispettivamente, hanno indagato e rinviato a giudizio immediato il premier Silvio Berlusconi con le accuse di concussione e di prostituzione minorile nell’ambito del caso Ruby. “Nell’odierna camera di consiglio – è scritto nella nota ufficiale della Consulta – la Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e del Gip presso lo stesso Tribunale, a seguito della richiesta di giudizio immediato da parte della Procura e del decreto di giudizio immediato emesso dal Gip nei confronti del Presidente del Consiglio, membro della Camera dei deputati”. La decisione di oggi è solo un preliminare via libera: il conflitto sarà deciso nel merito tra qualche mese.
Ad personam (Ed. Chiarelettere, 2011) di Marco Travaglio (pp. 540-545) In alternativa alla catastrofe del «processo breve», la maggioranza (d’accordo anche Fini) e l’Udc propongono un percorso che salvi soltanto Berlusconi e consenta di processare tutti gli altri
Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, non sta fermo un attimo. “Sto facendo una vita d’inferno per i referendum – dichiara a ilfattoquotidiano.it – farei a cambio volentieri con quella di voi giornalisti
Il quorum per i referendum del 12 e13 giugno “non è facile da raggiungere” , per questo “lunedì pomeriggio alla chiusura dei seggio depositeremo ricorso alla Cassazione perché sollevi conflitto d’attribuzione alla Consulta in merito alla questione del voto degli italiani all’estero”. Lo annuncia Antonio Di Pietro , in un’intervista a Repubblica Tv, spiegando: “Se si pensa al conteggio dei più di 3 milioni di italiani che sono all’estero, il quorum passa, di fatto, dal 50+1 al 58 per cento”, ha detto il leader dell’Italia dei Valori.