Altri, piccoli, guai per la Lega. La senatrice della Lega Nord , nonché vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano è stata condannata in primo grado dal tribunale di Agrigento perché non ha pagato i contributi Inps a un dipendente del suo ristorante
Corrado Formigli e Rai condannati a pagare 5 milioni di euro alla Fiat, più due milioni di euro per pagare la pubblicazione della sentenza su quattro giornali.
Il tribunale del Lavoro di Bologna ha condannato la Cisl di Imola per mobbing . “Hanno fatto passare a mia moglie un anno di inferno”. Lo racconta Valter Balducci , ex segretario della Cisl di Imola, e marito della “mobbizzata” Antonella Peppi Canori , responsabile dei servizi fiscali del sindacato dal 1989 al 2005 , anno in cui è stata licenziata
Giampaolo Lavagetto ha deciso di chiudere tutti i rapporti con il Pdl di Parma . Con una lettera di dimissioni inviata al coordinatore regionale Filippo Berselli , si toglie definitivamente la casacca azzurra, e con un’altra, inviata al presidente della Provincia, Vincenzo Bernazzoli , rinuncia anche al suo ruolo di consigliere provinciale . “Una scelta umana prima ancora che politica – spiega Lavagetto -.
In questi giorni ho sentito diversi appelli, da parte dei politici, i quali auspicavano una condanna esemplare nei confronti del vandalo che ha danneggiato la fontana di piazza Navona . È certamente un fatto che desta allarme, perché la tutela del patrimonio artistico è una risorsa fondamentale per il nostro Paese e per la nostra cultura
Ho scritto che Dsk si era servito del corpo di una cameriera non diversamente da come aveva appena fatto con i sanitari, nel bagno della sua suite. Non ho cambiato opinione
Ogni volta che la Fiat viene contraddetta o dal voto con eccessivo dissenso, secondo lei, di Pomigliano e di Mirafiori, o da un sindacato rappresentativo come la Fiom-Cgil, o dai rari commentatori economici (si legga Mucchetti e pochi altri che pongono dubbi e chiedono chiarimenti sul piano fabbrica Italia), o dai rari i dissensi dei politici, o ancora dalla sentenza di un tribunale, reagisce minacciando di non realizzare o di bloccare gli investimenti per il nostro Paese, magari, come questa volta, non dicendolo direttamente ma facendo trapelare indiscrezioni attraverso giornali e giornalisti “vicini” o ancor meglio attraverso il sindacato aziendale Fismic assente nelle assemblee con i lavoratori e le lavoratrici ma presente nei comunicati stampa e nelle indiscrezioni aziendali. Io non credo che dobbiamo considerare normale questo comportamento da parte di un’impresa privata, anche se si chiama Fiat, anche se questa si sta internazionalizzando.
Aldo Brancher è un “ prezzolato”e pure un “ ricettatore”, perché i soldi ottenuti dall’ex banchiere Gianpiero Fiorani erano di provenienza illecita.
Aldo Brancher è un “ prezzolato”e pure un “ ricettatore”, perché i soldi ottenuti dall’ex banchiere Gianpiero Fiorani erano di provenienza illecita. Soldi che uno dei cosiddetti “ furbetti del quartierino” ha dato tra il 2001 e il 2005 all’attuale deputato del Pdl in virtù “del suo ruolo significativo all’interno del partito di appartenenza, ( Forzaitalia, ndr)” e per le sue “ottime relazioni con esponenti di altri partiti”, cioé la lega. Lo scrive nelle motivazioni il giudice Annamaria Gatto del tribunale di Milano, che il 28 luglio scorso ha condannato Brancher a 2 anni di carcere e a 4 mila euro di multa.
Nessun tragico incidente. E’ stato un omicidio la morte dei sette operai nel rogo dell’acciaieria Thyssenkrupp di Torino, la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007. Per il reato di omicidio volontario con dolo eventuale la Corte di Assise di Torino ha condannato a 16 anni e mezzo di reclusione l’amministratore delegato dell’azienda, Herald Espenhahn