L’Aquila distrutta e mai ricostruita Ma chi manifesta finisce indagato

Manifestare per la propria città che quasi non c’è più.

L’Aquila, ventimila persone alla fiaccolata della memoria

Fiaccolata per il secondo anniversario del terremoto Parte dalla Fontana Luminosa la fiaccolata di commemorazione del secondo anniversario del terremoto del 2009. E’ mezzanotte. Aprono il corteo i parenti delle vittime che, nel corso della giornata, hanno organizzato l’incontro “Storie d’Italia: incontro nazionale coi Comitati dei familiari di vittime di illegalità”, per creare una rete fra tutti coloro che hanno perso familiari in situazioni dove si sono ravvisate illegalità, dall’incidente ferroviario di Viareggio alla Thyssenkrupp : anche all’Aquila, per alcuni crolli e per le rassicurazioni della Commissione Grandi Rischi, sono in corso processi

Promesse da B. l’Aquila è morta

Le macerie sono ancora tutte qui dentro, in quello che resta delle case. Mura squarciate. Tetti volati via assieme alla vita.

L’Aquila, Massimo Cialente ritira le dimissioni

Il sindaco dimissionario dell'Aquila Massimo Cialente Mancavano 24 ore allo scadere dei 20 giorni per ripensarci. Massimo Cialente ha ritirato in extremis le sue dimissioni da Sindaco dell’Aquila.

Nel giorno dell’Unità, il sindaco dimissionario Cialente occupa il comune de L’Aquila

Massimo Cialente , sindaco dimissionario de L’Aquila, rifiuta l’invito di Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia. E occupa, per protesta, il palazzo comunale della città terremotata. Le prese di posizione di Cialente – che a molti concittadini sono apparse tardive – sono iniziate in maniera concreta a partire dall’annuncio delle dimissioni, lo scorso 7 marzo.

Nel giorno dell’Unità, il sindaco dimissionario Cialente occupa il comune de L’Aquila

Massimo Cialente , sindaco dimissionario de L’Aquila, rifiuta l’invito di Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia. E occupa, per protesta, il palazzo comunale della città terremotata. Le prese di posizione di Cialente – che a molti concittadini sono apparse tardive – sono iniziate in maniera concreta a partire dall’annuncio delle dimissioni, lo scorso 7 marzo.

L’Aquila, dietro la resa del sindaco il dramma di una città che non riparte

“Non ho più una maggioranza e neppure un partito su cui poter contare.