“A Priolo, nel siracusano, c’è una centrale termoelettrica in orbita Erg. Per mandarla avanti utilizzano un combustibile pericolosissimo, che è il Ter (derivato dagli scarti del petrolio)
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Questo pomeriggio, la Regione ha approvato la risoluzione promossa dal Movimento 5 Stelle , che impegna l’Emilia Romagna a bloccare, in sede di conferenza Stato-Regioni , il progetto di riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle , respingendo così il progetto nel Delta del Po fortemente voluto dalla Regione Veneto. Una legge regionale (n.36/1997) istitutiva del Parco del Delta del Po , vietava la costruzione di centrali elettriche che non fossero “a metano o combustibile di pari o inferiore impatto ambientale” all’interno del parco. Con il tentativo di modifica di un comma, sulla scia della presunta esistenza di un “carbone pulito”, l’amministrazione veneta guidata del governatore Luca Zaia , “spianerebbe la strada alla riconversione a carbone della centrale Enel Spa di Porto Tolle-Polesine Camerini , assecondando i progetti presentati da Enel Spa e creando notevoli ricadute negative sia per i territori della provincia di Rovigo anche per i vicini territori delle province di Ferrara e Ravenna”, come recita la risoluzione
A più di tre mesi dal disastro, non è ancora rientrato l’allarme nella centrale nucleare giapponese di Fukushima .
A più di tre mesi dal disastro, non è ancora rientrato l’allarme nella centrale nucleare giapponese di Fukushima . La Tepco , gestore dell’impianto, ha annunciato di aver sospeso le operazioni di bonifica e pulizia dai liquidi contaminati appena poche ore dopo l’inizio dell’operazione
Mentre un tornado minaccia Fukushima, sull’incidente avvenuto alla centrale atomica giapponese ci sono ancora molti punti da chiarire.
Il suo arrivo era annunciato per giovedì scorso. Poi non se ne è saputo più nulla.
«Come minimo ora è necessario un ripensamento veramente serio sulla sicurezza del nucleare . Mi sembra invece che molti dei nostri governanti per ora abbiano visto il lato ottimista della cosa: impariamo dagli errori, poteva anche andare peggio…Lo trovo peculiare come atteggiamento Anche noi siamo pieni di zone sismiche e dovremmo riflettere bene su quello che vogliamo fare». Massimo Zucchetti, ordinario di impianti nucleari al Politecnico di Torino e ricercatore presso il Mit di Boston è scettico sulla marcia indietro tardiva messa in scena dai rappresentanti dell’esecutivo dopo il disastro in Giappone
Carissimi lettori, Riporto la nota che l’Inps mi ha inviato a seguito della mia lettera del 16 Febbraio 2011. Gentile sig. Faccio, in merito alla segnalazione relativa alla sig.ra Simona Coppola, La informo che è stata interessata la competente Sede Inps di Napoli Soccavo, allo scopo di contattare al più presto la signora Coppola per fornire tutte le informazioni e i chiarimenti necessari e per dare corso tempestivamente ai necessari adempimenti amministrativi
Carbone in Calabria per produrre energia elettrica attraverso una nuova centrale. Capita nell’estrema punta sud, tra l’Aspromonte e il mare Ionio