Ecco il censimento degli incompiuti

Sono le 320  opere pubbliche mai ultimate in Italia.

Nel nostro piccolo, un anno vittorioso

L’anno che termina, in cui sono venuti a maturazione i temi più drammatici del nostro Paese – compreso il passaggio ormai evidentissimo da una civiltà di radici comunali e civiche, solidaristiche e occidentali, ad una meramente amministrativa e paternalistica, potremmo quasi dire confuciana – è stato, nel nostro piccolo, un anno vittorioso. Le vittorie son due, entrambe apparentemente impossibili ma entrambe, a ben vedere, maturate da molto lontano. A Catania, dopo anni e anni di lotte – sostenute da pochissimi, tenacemente – abbiamo finalmente ottenuto la civilizzazione del Palazzo .

Governo, Monti pronto a varare la manovraRinviate le nomine dei sottosegretari

Il governo dei tecnici accantona ciò che è politica. Il capitolo sottosegretari finisce in secondo piano. Per Mario Monti la priorità è la manovra correttiva

Il nostro Scidà

Aiutò i ragazzi poveri. Difese la Città.

Zitta zitta, la società civile segna punti a Catania

Mi sarebbe piaciuto scrivere un bell’arti­colo di politica, sul governo di pri­ma e su quello che verrà. Ma non posso farlo per­ché non sono più autorizzato.

Catania vale la pena, si può fare

La statua della Giustizia a Catania fronteggia quella dei poveri pescatori, i Malavoglia, che sono un po’ il cuore nascosto della città. Loro a guadagnarsi il pane su una barchetta, cercando di sopravvivere a mare e mafiosi – i quali da molto tempo non hanno più la coppola, ma il cappello elegante dell’uomo d’affari o del politico in carriera. E lei a guardarli severamente, con uno sguardo che si fa sempre più assente man mano che dalla piazza di fronte s’inoltra nei palazzi del centro direzionale.

La Primavera di Catania

Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania .

Paralizzata per un proiettile vagante: niente risarcimento. E il comune di Catania tace

A Catania si spara ancora per le corna. E il rumore dei colpi si perde nel silenzio delle istituzioni

Mafia, arrestato a Catania il boss Giovanni Arena. Era latitante da 18 anni

Il boss Giovanni Arena, arrestato oggi a Catania Dopo diciotto anni di latitanza, gli agenti della squadra mobile di Catania hanno arrestato il boss Giovanni Arena , 56 anni, ritenuto al vertice della omonima famiglia mafiosa. Inserito nella lista dei 30 latitanti più pericolosi del Paese , nel 1993 sfuggì all’operazione ‘Orsa maggiore’ contro la cosca Santapaola , un’operazione ritenuta lo spartiacque nella lotta alla mafia nella provincia etnea coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della locale Procura. In contumacia, è stato condannato all’ergastolo per un omicidio commesso nel 1989

Un giornalismo fatto di verità

“Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo…”. Questa è la nostra idea di giornalismo, non quella degli effetti facili e del clamore