E’ ufficiale Raffaele Lombardo , presidente della regione Siciliana si dimetterà in estate: il 28 luglio. Il che porterà i tre milioni di siciliani alle urne il 28 e il 29 ottobre
Il rischio che gli aerei della flotta non bastassero lo aveva segnalato il fattoquotidiano.it il 30 marzo scorso in un’inchiesta che aveva messo in luce la poca chiarezza sui numeri degli aerei a disposizione di Air vallee . Adesso sulla piccola compagnia “di bandiera” valdostana, ormai da diversi anni guidata dal petroliere genovese Michele Costantino , si accendono i fari dell’ Enac .
Qualcuno l’ha chiamata “l’alba della legalità”. Erano le cinque del mattino del 30 ottobre 2009 quando le forze dell’ordine sgomberavano a manganellate il centro popolare occupato Experia di Catania.
Sono le 320 opere pubbliche mai ultimate in Italia.
L’anno che termina, in cui sono venuti a maturazione i temi più drammatici del nostro Paese – compreso il passaggio ormai evidentissimo da una civiltà di radici comunali e civiche, solidaristiche e occidentali, ad una meramente amministrativa e paternalistica, potremmo quasi dire confuciana – è stato, nel nostro piccolo, un anno vittorioso. Le vittorie son due, entrambe apparentemente impossibili ma entrambe, a ben vedere, maturate da molto lontano. A Catania, dopo anni e anni di lotte – sostenute da pochissimi, tenacemente – abbiamo finalmente ottenuto la civilizzazione del Palazzo .
Il governo dei tecnici accantona ciò che è politica. Il capitolo sottosegretari finisce in secondo piano. Per Mario Monti la priorità è la manovra correttiva
Aiutò i ragazzi poveri. Difese la Città.
Mi sarebbe piaciuto scrivere un bell’articolo di politica, sul governo di prima e su quello che verrà. Ma non posso farlo perché non sono più autorizzato.
La statua della Giustizia a Catania fronteggia quella dei poveri pescatori, i Malavoglia, che sono un po’ il cuore nascosto della città. Loro a guadagnarsi il pane su una barchetta, cercando di sopravvivere a mare e mafiosi – i quali da molto tempo non hanno più la coppola, ma il cappello elegante dell’uomo d’affari o del politico in carriera. E lei a guardarli severamente, con uno sguardo che si fa sempre più assente man mano che dalla piazza di fronte s’inoltra nei palazzi del centro direzionale.
Giovanni Salvi è il nuovo procuratore della Repubblica di Catania .