Governo battuto, Berlusconi: “Problema tecnico risolvibile”. Le opposizioni: “Vada subito al Colle a dimettersi”

E’ un problema tecnico che si può risolvere,  Silvio Berlusconi cerca di sminuire parlando con i suoi. Ma la battuta d’arresto del governo sull’articolo 1 del rendiconto generale dello Stato non passa inosservata a nessuno.

Berlusconi sereno: “Nessuno mi tradirà” Ma è sempre più solo e senza potere

Tra le bacchettate di Giorgio Napolitano (che anche oggi ha invocato la necessità di un governo d’emergenza), la crisi economica che avanza, i malpancismi sempre più evidenti e numerosi all’interno della maggioranza, Silvio Berlusconi continua a prendere tempo.

L’ex commissario Cancellieri, dopo Bologna possibile ritorno a Parma

Sono Wolf e risolvo i problemi. L’ex commissario prefettizio di Bologna Anna Maria Cancellieri sembra essere uscita direttamente da Pulp Fiction . Non sono passati che quattro mesi dalla fine del suo incarico al Comune di Bologna e torna in primo piano la possibilità che la funzionaria del ministero degli Interni diventi commissario dell’attonita Parma post Vignali

Caso Milanese: non è un paese per onesti

Domani, con molta probabilità, il Parlamento dirà “no” all’ arresto del deputato del PdL e moderno Caligola Marco Milanese (al momento autosospesosi ), accusato di corruzione, associazione a delinquere e rivelazione di segreto d’ufficio.

“Casini una escort della politica” E’ guerra con Di Pietro

“ Casini è una escort della politica”. Alla festa dell’Idv di ieri sera a Vasto, Antonio Di Pietro è andato giù pesante per commentare le ultime mosse politiche dell’Udc che, dopo aver firmato la mozione di sfiducia a Berlusconi, a stretto giro ha chiuso un’alleanza strategica in Molise con il candidato berlusconiano (e presidente uscente) Michele Iorio . Per il leader dell’Italia dei Valori, quello di Casini è puro “opportunismo politico”: “Loro vogliono andare con chi vince – ha detto l’ex pm -, abbiamo a che fare con un partito che dice “siccome riesco ad andare a letto anche con la bionda, lì vado con la bionda mentre altrove vado con la mora”.

Nelle telefonate di Lavitola le strategiesu come aggirare il referendum sull’acqua

Si interessa di tutto il direttore de L’Avanti Valter Lavitola . Di grandi affari e trame, passando per le reti strategiche del nostro paese. Tra le telefonate riportate dai magistrati di Napoli per chiederne l’arresto spunta anche la strategia dei grandi azionisti delle multiutility per beffare il voto dei referendum sull’acqua dello scorso giugno, fatta di nomine pilotate e di leggi regionali progettate per garantire i profitti milionari ai grandi gestori.

E’ Morto Mino Martinazzoli ultimo segretario della Dc

E’ scomparso dopo una lunga malattia  Mino Martinazzoli , ultimo segretario della Dc e più volte ministro.

Casini: “Nessun soccorso alla maggioranza”. E Berlusconi pensa a modifiche alla manovra

L’Udc non porterà soccorso al governo Berlusconi entrando nella maggioranza. Lo ha escluso categoricamente Pier Ferdinando Casini rispondendo ai giornalisti che “non esiste questa possibilità, non è nel novero delle cose possibili”. “Non abbiamo alcuna intenzione – ha spiegato prima di visitare il carcere di Lecce – di imbarcarci in una maggioranza che certamente ha portato l’Italia nel disastro in cui siamo”

Napolitano convoca anche Bersani e Casini

Anche i leader del Pd Pierluigi Bersani e dell’Udc Pier Ferdinando Casini saranno ricevuti separatamente questo pomeriggio al Quirinale dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano . I colloqui si svolgeranno, secondo quanto si apprende, dopo l’incontro del capo dello Stato con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi .

Fini-Casini: “Governo di unità nazionale” Pdl: “Ridicoli”. D’Alema, “Noi ci siamo”

“Alfano rifletta: il suo nuovo partito, appena nato, rischia di pagare un prezzo altissimo se resta arroccato e non coglie l’opportunità di voltare pagina”. Pier Ferdinando Casini manda un appello al neo segretario politico del Pdl ed estende anche all’opposizione la proposta di “un’armistizio fra tutti i partiti che apra la strada a un governo di unità nazionale: sarebbe figlio di una volontà politica, anzi sarebbe il riscatto della politica”. Il leader Udc, intervistato dal Corriere della Sera , manda invece a dire a Silvio Berlusconi che “dovrebbe prendere coscienza della caduta verticale di consenso del governo e scegliere una delle due opzioni possibili: andare dritto alle elezioni oppure dare il via libera a un esecutivo di unità nazionale composto dal centrodestra insieme alle forze responsabili dell’opposizione”.