Beppe Grillo sul TIME

La stampa internazionale sta seguendo con grande attenzione la crescita del MoVimento 5 Stelle.

Beppe Grillo sul TIME

La stampa internazionale sta seguendo con grande attenzione la crescita del MoVimento 5 Stelle. Di seguito parte dell’articolo apparso sul TIME : “La dice lunga per la politica italiana che la figura politica più potente dopo l’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi, travolto dagli scandali, sia un comico brizzolato ed esplosivo di nome Beppe Grillo , noto per aver organizzato i V-Day, giornate di protesta nazionale contro la corruzione del governo.

Fuori i soldi dalla politica

I soldi dei rimborsi elettorali i partiti li hanno già spesi, per questo non possono tagliare la prossima rata di 138 milioni di euro. Le banche li hanno ” cartolarizzati “.

O Nikos o Beppe

Conferenza stampa di Nikos Michaloliakos (01:02) Il MoVimento 5 Stelle salverà il culo alla partitocrazia?

Tagli, ritagli e frattaglie

Giuliano Amato nominato super-consulente da Rigor Montis sui soldi pubblici ai partiti è uno schiaffo agli italiani.

Web e liste civiche, Berlusconi organizza il Pdl del dopo Berlusconi. Insieme a Dell’Utri

Predellone o sarchiapone? Sarà davvero l’upgrade del Pdl, il tentativo di lanciare definitivamente i berlusconiani nel futuro? Oppure tutti, come ironizzano i detrattori di Alfano, si affannano per indovinare un’idea che per il momento è solo una creatura immaginaria, come  Walter Chiari nel famoso sketch

Web e liste civiche, Berlusconi organizza il Pdl del dopo Berlusconi. Insieme a Dell’Utri

Predellone o sarchiapone?

Burlesqoni

“Partiti, si riaprono i giochi”. È il titolo di apertura del Corriere della Sera , galvanizzato da due notizie davvero elettrizzanti: Beppe Pisanu e Lamberto Dini (156 anni in due) comunicano con altri 28 parlamentari Pdl: “Andiamo oltre il Pdl”; e Piercasinando riunisce a porte chiuse la “Costituente di Centro” e azzera i vertici dell’Udc per nominare un organismo “più snello” in vista del varo del Partito della Nazione , con l’ausilio di Pezzotta (chi si rivede) e magari di Passera. Buttiglione lo definisce “partito moderato, laico, ma di ispirazione cattolica”.

La democrazia del tè

Nella sala da tè di Rigor Montis si celebra la fine della democrazia parlamentare. Ieri, nell’usuale incontro carbonaro, Monti, Alfano, Bersani e Casini hanno sorseggiato tè e mangiato biscottini, i loro placidi lombi su poltroncine ottocentesche, discorrendo amabilmente per cinque ore di Salva-Italia e di Cresci-Italia. La democrazia del tè.

Vertice fiume tra Monti, Casini, Bersani e Alfano Il premier: “C’è un nuovo patto politico”

Un vertice-fiume , quasi sei ore, per riaffermare la volontà di approvare la riforma del mercato del lavoro in tempi rapidi e nel rispetto delle prerogative del Parlamento: anche ragionando su alcune modifiche mirate, come quelle sulla flessibilità in entrata. Ma anche per illustrare l’agenda per la crescita e l’occupazione. Così si può sintetizzare la lunghissima riunione a palazzo Chigi tra governo ed i leader dei partiti della maggioranza.