5 anni fa un premio di 12mila euro alla Benecchi come miglior dirigente comunale

Ora è in carcere , dietro le sbarre di via Burla, con l’accusa di concussione e un’ordinanza di sequestro patrimoniale che le pende sulla testa. Cinque anni fa, invece, Stefania Benecchi vinceva per il secondo anno consecutivo il premio come miglior dirigente comunale. Era il 2006 quando l’allora direttore dell’area risorse del Comune di Parma , veniva valutata da una giuria di esperti come miglior dirigente comunale per l’attività svolta nel 2005

Rischia di chiudere la sartoria del carcere “I negozi ordinano da noi, ma ci pagano poco”

È ormai una lotta per la sopravvivenza quella di Gomito a Gomito , piccola sartoria bolognese che da un anno offre lavoro a 4 detenute della Dozza. Frate Martino , uno dei responsabili del progetto, ha deciso di aspettare la fine dell’anno: se entro Natale non si riesce a pareggiare il bilancio si va tutti a casa. Con il groppo in gola e l’amarezza di non essere riusciti a sottrarre alle leggi del mercato un’esperienza che va oltre il commercio.

Ferrara, nel carcere manca la carta per i fax. L’Anm l’acquista di tasca propria

Manca la carta? Niente fax

L’Anm compra di tasca propria la carta per il carcere

L’Anm (Associazione nazionalemagistrati) dell’Emilia Romagna, ha acquistato di tasca propria , ricorrendo alle quote associative, la carta per il fax del Carcere di Ferrara , dopo che lunedì il direttore della Casa Circondariale aveva comunicato al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Giustizia e agli Uffici Giudiziari di tutto il distretto l’impossibilità di ricevere e trasmettere ogni tipo di fax per mancanza di carta. Una situazione a rischio denunciata per prima dalla Uil-Pa, che sottolineava come la mancanza del fax metteva a rischio le attività ordinarie, comprese le scarcerazioni, con comprensibili gravi guasti all’amministrazione della giustizia. “Attesa l’urgenza e indifferibilità della situazione, trattandosi di un servizio vitale per il normale andamento dell’attività degli Uffici Giudiziari (ordini di traduzione, scarcerazioni, ricezione di istanze e dei relativi esiti etc.), oltre che del carcere interessato – si legge nella nota – la Giunta distrettuale dell’Anm – ha provveduto oggi, in assenza di notizia di altri tempestivi interventi, ad acquistare con fondi propri, derivanti dalle quote associative, la carta necessaria per consentire la prosecuzione del servizio suddetto”.

Carcere, circolare choc del Dap: “Non ci sono più soldi per i pasti dei detenuti”

L’annuncio è di quelli da far raggelare il sangue.

Carcere, circolare choc del Dap: “Non ci sono più soldi per i pasti dei detenuti”

L’annuncio è di quelli da far raggelare il sangue. “Abbiamo ricevuto una comunicazione la scorsa settimana dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap, ndr ): ci comunicano che iniziano a mancare anche i soldi per comprare il cibo dei detenuti ”

Ad Alta Voce, due giorni di letture e ascolto per strade e piazze di Bologna

Le prime “ parole per l’Italia ” le pronunceranno Nando Dalla Chiesa e i familiari delle tre associazioni vittime che hanno sede a Bologna, quelle della strage di Ustica del 27 giugno 1980, della bomba alla stazione scoppiata il successivo 2 agosto e della banda della Uno bianca, che colpì dal 1987 al 1994 uccidendo 24 persone.

L’assessore in carcere si avvale della facoltà di non rispondere

Giovanni Paolo Bernini, l’assessore del Comune di Parma arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta che ha portato alle dimissioni del sindaco Pietro Vignali , si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia che si è svolto nel carcere di Forlì , dove è recluso.

Lettera aperta a Gian Carlo Caselli

” Spettabile Gian Carlo Caselli , lei è considerato un eroe nazionale da una parte dell’opinione pubblica nazionale, e io credo assolutamente a ragione, per il coraggio con cui ha combattuto in prima persona la mafia negli anni novanta in qualità di Procuratore della Repubblica a Palermo. La mia stima nei suoi confronti è stata espressa più volte in questo blog.

Una visita in carcere a Nina e Marianna

In qualità di legislatore regionale mi sono recato con il collaboratore valsusino, Marco Scibona, in visita ” ispettiva ” alla Casa Circondariale (ora si chiamano così le carceri) Lorusso e Cutugno di Torino, settore femminile, dove abbiamo constatato le condizioni di vivibilità delle detenute, soprattutto dopo l’ultima interessante sentenza al riguardo del sovraffollamento. Dalle dichiarazioni del vice-direttore aggiunto, nel carcere non vi è sovraffollamento, essendo in 2 per cella, e a volte anche in una: sono presenti diversi laboratori artigianali e una cooperativa, la Papili onlus, che ha assunto già 2 detenute