Quasi mille morti dal 2002 al 2012 . Nella mappa che pubblichiamo il tragico bilancio dei decessi avvenuti nelle carceri italiane, raggruppati per causa e distribuiti per località geografica
Entra in Costituzione il vincolo di bilancio. La pressione fiscale è a livelli altissimi. Ritorna spesso, come un mantra, l’esigenza di tagliare la spesa pubblica.
Alle 7 di domani mattina Valter Lavitola atterrerà a Fiumicino e ad attenderlo troverà i carabinieri del nucleo provinciale di Bari che lo accompagneranno a Regina Coeli. Questa la poco gloriosa conclusione di otto mesi di latitanza trascorsi dal faccendiere, amico di Berlusconi ma anche (dice) di quel Giampy Tarantini che procurava escort all’ex premier, tra Panama, Venezuela, Brasile e Argentina
Se questa è giustizia. “Giorgio è un No Tav arrestato il 26 gennaio. Per alcuni giorni è stato detenuto nel carcere delle Vallette di Torino.
Ultima lettera di Tobia Imperato, manifestante No Tav, dal carcere di Cuneo prima dell’isolamento.
Nel Breaking Italy conclusivo della settimana moltissime notizie dal mondo di internet e della tecnologia. La più importante, però, riguarda la morte di più di 350 persone in una prigione in Honduras, causate da un incendio appiccato (forse) da un detenuto.
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Cosentino libero, i No Tav in galera! “Siamo con voi, perché si parte e si torna insieme non è una frase vuota, è una promessa.
Si parla di punizioni sopra le righe, manette usate impropriamente, scappellotti ai ragazzi detenuti e ancora un uso eccessivo della cella di isolamento, a volte utilizzata dopo aver smontato la finestra, per lasciare i giovani al freddo.
Che il carcere debba avere come scopo la riabilitazione sociale del detenuto è un’idea che noi italiani conosciamo bene fin dal Settecento. E che il lavoro possa essere uno strumento per restituire ai reclusi la dignità perduta è argomento altrettanto discusso e sperimentato.