Per anni, prima della sua cattura, la polizia italiana non sospettava che Paolo Di Lauro fosse uno dei boss criminali più potenti di Napoli, a capo di un impero di traffici di droga e merci contraffatte.
Dai rifiuti hanno iniziato con una piccola azienda di commercio rottami. Nei rifiuti hanno conservato il core business.
Chiuso in un bunker sotterraneo ricavato nell’abitazione di un fiancheggiatore per sfuggire a un mandato di cattura, il ras del clan di San Cipriano D’Aversa, Enrico Martinelli , dettava gli ‘ordini’ al sindaco di San Cipriano d’Aversa, Enrico Martinelli. I due sono lontani parenti (cugini di sesto grado) ma in paese per tutti, anche perché omonimi, sono i ‘cugini’. Erano i mesi tra la primavera e l’estate del 2007 e il Martinelli latitante, in alcuni dettagliati ‘pizzini’ scritti con una Canon elettronica QS100 gialla, indicava al Martinelli politico le ditte di fiducia alle quali assegnare i lavori pubblici da appaltare: “Non dimenticarti che fai di cognome Martinelli
Luigi Bobbio, sindaco di Castellammare di Stabia Quasi tre anni dopo il conclamato scandalo dell’inquinamento camorristico nella campagna di adesioni del Pd di Castellammare di Stabia, che iscrisse persino uno dei killer del consigliere comunale Pd Gino Tommasino , ucciso a colpi di pistola nel pomeriggio del 3 febbraio 2009, stavolta è il Pdl stabiese a fare i conti con il rischio di infiltrazioni dei clan nel proprio tesseramento. Il sospetto è fondato principalmente su un nome tra i circa 3300 iscritti locali al partito azzurro. E’ quello di Filomena Fontana , la moglie di Salvatore Belviso , reggente del clan D’Alessandro
I mafiosi uccidono le donne, a dispetto di tante vecchie leggende sui “codici d’onore”. L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate – o indotte al sucidio – per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero, o solo perché passavano per strada nel luogo e nel momento sbagliato.
La quarta di copertina di Scampia trip (Ad est dell’equatore, 2010) sintetizza perfettamente # OccupyScampia : «Nella città delle emergenze, Scampia esiste solo quando ci sono i morti ammazzati. A farla esistere è l’occhio superficiale, distorto e spesso criminale dei media, che speculano e abusano dei soliti luoghi comuni e simboli di degrado per poi puntualmente lasciarla ricadere nell’oblio; mentre delle innumerevoli associazioni, gruppi di volontariato e centri culturali che ogni giorno lavorano nel territorio per migliorarne le condizioni si ignora persino l’esistenza»
Era la casa degli incontri pericolosi di Diego Armando Maradona . Quella della foto che ritraeva il Pibe de Oro nella vasca da bagno a forma di conchiglia con il boss Carmine Giuliano
Anche il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso , ritiene un passo avanti l’istituzione della Dia a Bologna, “un fatto positivo, perchè si tratta di investigatori specializzati in queste indagini”. La Dia a Bologna, però, sarà solo una sezione, dipendente quindi da Firenze, avrà pochi uomini, circa dieci e non ancora selezionati, ma soprattutto non ha un luogo in cui insediarsi.
L'attaccante del Napoli Ezequiel Lavezzi Ogni volta che si parla di calcio e camorra ritornano alla mente le foto del Pibe de oro, Diego Armando Maradona , leggenda del dio pallone, nella vasca da bagno in compagnia dell’allora latitante Carmine Giuliano , detto o lione , padrone di Forcella. Era il 1986, il Napoli vinceva in quella stagione il suo primo scudetto. Oltre due decenni dopo quei rapporti spericolati tra calciatori e boss tornano di attualità, un filo di ombre e relazioni che non si è mai interrotto.
“Ho denunciato al segretario Angelino Alfano il rischio di infiltrazioni della Camorra nel Pdl di Modena “. E’ un’accusa senza precedenti quella della coordinatrice provinciale Isabella Bertolini alla vigilia della sfida congressuale inizialmente prevista per sabato e rinviata al 25 febbraio per il maltempo.