Enti inutili, otto leggi per cancellarli dal 1956. Eppure sono sempre lì

Tagliare la spesa e stop a tasse e tariffe che impoveriscono i redditi medio-bassi. A spiegarlo qualche giorno fa dalle colonne del Corriere della Sera è stato  Giulio Tremonti , l’ex ministro dell’Economia del governo Berlusconi che nelle sue manovre ha molto agito sulla leva fiscale, colpendo i meno abbienti.

Enti inutili, otto leggi per cancellarli dal 1956. Eppure sono sempre lì

Tagliare la spesa e stop a tasse e tariffe che impoveriscono i redditi medio-bassi. A spiegarlo qualche giorno fa dalle colonne del Corriere della Sera è stato  Giulio Tremonti , l’ex ministro dell’Economia del governo Berlusconi che nelle sue manovre ha molto agito sulla leva fiscale, colpendo i meno abbienti. Curioso, comunque, che la sua intervista, uscita dopo aver dato alle stampe un altro libro, arrivi nelle edicole lo stesso mese in cui il Servizio per il controllo parlamentare della Camera pubblica un dossier che lo riguarda da vicino

Enti inutili, otto leggi per cancellarli dal 1956. Eppure sono sempre lì

Tagliare la spesa e stop a tasse e tariffe che impoveriscono i redditi medio-bassi.

Calderoli rilancia la tesi del complotto: “Inchieste bomba a orologeria”

“Le inchieste di questo periodo mi sembrano una bomba a orologeria”. Torna a gridare al complotto la Lega Nord e questa volta lo ha fatto per bocca di Roberto Calderoli , in visita a Piacenza per sostenere il candidato sindaco Massimo Polledri . L’ex ministro per la Semplificazione ha risposto così a chi gli chiedeva se nella Lega Nord fosse in atto un’emorragia, in particolare dopo la notizia di due nuovi indagati a Bologna per presunti falsi su spese elettorali e la chiamata del parlamentare Gianluca Pini per un interrogatorio in Procura a Forlì , oltre a tutte le altre vicende che stanno colpendo la Lega Nord

Caos Lega, la procura di Milano avvia accertamenti anche su Calderoli

Non solo la posizione di UmbertoBossi , dei suoi familiari e di Rosi Mauro . Al centro degli accertamenti della Procura di Milano, titolare del fascicolo sulle distrazioni dei fondi della Lega Nord che sarebbero stati utilizzati anche per le spese personali di alcuni esponenti del Carroccio, ci sarebbero anche gli atti dell’inchiesta che “tirano in ballo” Roberto Calderoli , nominato nei giorni scorsi uno dei tre triumviri che devono reggere il partito dopo le dimissioni del leader, travolto dallo scandalo dei rimborsi elettorali ‘volatì in parte anche verso la Tanzania e Cipro. Oggi, intanto, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano si sono recati nella sede genovese di Banca Aletti e di altri 7 istituti di credito per acquisire tutti i documenti sui conti riconducibili all’ex tesoriere Francesco Belsito, indagato per appropriazione indebita e truffa, ma anche, pare, a Umberto Bossi e più in generale al Carroccio, per andare a ricostruire tutte le movimentazioni di denaro, ‘a caccià di altri esborsi senza giustificazioni

I sogni neri del Senatur

Se mai esistessero gli spiriti dei morti, in diecimila, tra le molte migliaia di annegati nel Canale di Sicilia, ora dovrebbero andare a visitare i sogni notturni di Umberto Bossi nella sua orrenda villetta di Gemonio. E magari smontargli un pezzo della terrazza ristrutturata con i soldi del partito a cui la loro morte per annegamento tanto aveva giovato in voti e poi in rimborsi elettorali da trasformare in pasta al sugo e in lauree.

“Dimissioni irrevocabili”: Umberto Bossi non è più il segretario della Lega Nord

Umberto Bossi non è più il segretario nazionale della Lega Nord. Il senatur si è dimesso alle 16.30 di oggi nel corso del vertice nella sede storica del Carroccio in via Bellerio, a Milano.

Amministrative, Berlusconi nasconde il Pdl e pensa di presentare liste civiche

Cancellare il Pdl e presentarsi alle prossime amministrative con delle liste civiche, tentando così di avvicinare anche l’Udc e l’elettorato moderato. Ed evitare soprattutto il paragone con i risultati delle ultime elezioni: i sondaggi più recenti, infatti, danno il partito di Arcore intorno al 20%. Silvio Berlusconi sa che al voto di primavera ci sarà un bagno di sangue ovunque, da Palermo a Verona.

Calderoli: “L’alleanza con Berlusconi è morta e sepolta. Il Pdl sostiene chi affama il popolo”

Roberto Calderoli chiude ogni possibile alleanza con il Pdl e attacca in maniera frontale il segretario nazionale Angelino Alfano colpevole, a detta sua, di aver formato una “alleanza contro natura con comunisti e Udc”. ”Visto che Berlusconi vuol continuare ad essere leale con chi invece leale non è stato e continuare a sostenere un governo che affama il popolo - ha dichiarato il coordinatore delle segreterie Nazionali della Lega Nord - allora l’alleanza con noi è da considerarsi morta e sepolta perché la Lega sta dalla parte del popolo”. L’ex ministro della semplificazione si è poi scagliato contro l’intesa tra i tre partiti che sostengono il Governo Monti : “ Considerato il vertice di ieri tra Alfano , Bersani e Casini , il vertice della nuova troika, un vertice politico non finalizzato a discutere proposte riguardanti il governo ma temi squisitamente politici e parlamentari come le riforme costituzionali e la riforma elettorale , allora mi aspetto alle prossime imminenti elezioni amministrative di vedere comunisti, pidiellini e Udc sostenere in alleanza i medesimi candidati sindaci. Io – ha concluso Calderoli -sarò anche all’antica ma vedere Berlusconi, Bersani e Casini a braccetto mi sembra proprio un atto contro natura”.

Voli di Stato per motivi personali, il racconto di Biolè: “Ecco come ho incastrato Calderoli”

Se non ci fosse stato lui, il volo di Stato “per motivi personali” dell’allora ministro Roberto Calderoli sarebbe passato inosservato.