Interviene, anzi no. La telefonata più attesa, quella che doveva concludere una festa del Pdl già di per sé acciacata dalle poche presenze, non c’è stata. Silvio Berlusconi ha preferito tacere
Due ministri, quello della Difesa e dell’ Interno ( La Russa e l’ospite alleato leghista Maroni ), un ex ministro (alla Cultura, Sandro Bondi ) e un sottosegretario come Maurizio Gasparri , oltre al coordinatore regionale, Filippo Berselli e al presidente della Regione Lombardia, Formigoni .
Alle prese con la sconfitta elettorale, il presidente del Consiglio cerca insieme al fido Bondi una soluzione che gli permetta di conservare il potere.
Alle prese con la sconfitta elettorale, il presidente del Consiglio cerca insieme al fido Bondi una soluzione che gli permetta di conservare il potere. Smarrito l’antico fascino, però, il premier colleziona solo sconfitte. E una nuova metamorfosi infine lo colpisce.
C’è fermento nel Pdl dopo la presentazione di ieri del premier Silvio Berlusconi delle nuove linee per il partito.
Clicca qui per vedere il video incorporato. Una conferenza stampa del tutto inaspettata
E’ un Roberto Benigni irresistibile e irrefrenabile. Parla di Obama, di Fede, Pisapia, Moratti, del conte Ugolino
Questa volta il “natural bon slave” Sandro Bondi è alle prese con l’irrefrenabile voglia di Berlusconi di raccontare barzellette sconce. Tant’è che dopo essersi trasformato in un pene, a causa della sua vocazione per le storielline zozze, al presidente del Consiglio comincia a crescere un’enorme testicolo dietro la schiena
I neo ministri Galan e Romano Dieci giorni, due settimane al massimo, e i “desiderata” dei Responsabili saranno soddisfatti. Almeno stando alle garanzie offerte dallo stesso Silvio Berlusconi ai deputati del gruppo guidato da Luciano Sardelli . Dopo la nomina all’Agricoltura di Saverio Romano , il premier ha ancora diverse poltrone da assegnare: i Responsabili ne rivendicano almeno cinque, 4 da sottosegretario e una da viceministro
Il Pdl in calo nei sondaggi cerca nuovi coordinatori e, mentre Berlusconi è concentrato solo sulle sue vicende giudiziarie, apre il dibattito interno. L’obiettivo è trovare nomi nuovi