Gli ultimi giapponesi

Giunto ormai agli sgoccioli della sua esperienza politica, il nostro amato presidente del Consiglio medita il ritiro, assistito nelle ore più difficili dal fido Sandro Bondi. Ma nel Pdl non tutti sono disposti ad accettare la fatale sorte, e un manipolo di fedelissimi si accanisce contro un uomo che ha fatto il suo tempo e chiede di essere lasciato solo con i suoi “pensieri” Guarda la striscia completa di Stefano Disegni

Tutto bene, palle piene

Il nostro Stefano Disegni è impegnato nell’ennesima strip: Berlusconi, la patonza che deve girare, la gnocca, il fido Bondi che ascolta le parole del leader, salvo addormentarsi al pensiero di Bossi che sbadiglia. Insomma, tutto come sempre, quando nuove voci irrompono nella sua vignetta e lo chiamano altrove, dove c’è vita nuova e aria, aria. Tanta aria nuova Guarda la striscia completa di Stefano Disegni

Tutto bene, palle piene

Il nostro Stefano Disegni è impegnato nell’ennesima strip: Berlusconi, la patonza che deve girare, la gnocca, il fido Bondi che ascolta le parole del leader, salvo addormentarsi al pensiero di Bossi che sbadiglia.

Tremonti esiliato, il destino della manovra (e del ministro) in mano a Bossi e Berlusconi

L’incontro è fissato per le prime ore del pomeriggio di lunedì ad Arcore. Berlusconi e Bossi troveranno – almeno così è annunciato – l’attesa “quadra” sugli emendamenti alla manovra da presentare entro le 20 dello stesso lunedì in commissione Bilancio al Senato. Una “quadra” che, almeno negli annunci, sarebbe stata già definita dal triangolo Calderoli-Maroni- Alfano e su cui, tuttavia, si addensano nubi di dubbi e perplessità non solo nelle basi di Lega e Pdl ma anche nel governo

Gli ultimi giorni di pompini

L’economia va a picco, l’Italia è nel baratro e la residenza del premier cade a pezzi. Ma lui non se ne cura e il fido Bondi lo sprona a coprirsi la testa con un casco per evitare i calcinacci.

Presenti in Aula

Una lunga fila di persone si accalca davanti a Sandro Bondi per mettere una firma. Sono tutti i testimoni che i legali del premier convocheranno in tribunale. Ora che Berlusconi si è fatto approvare il processo lungo.

I voti alla festa: gravemente insufficienti Alfano e Minzolini

Non è stata una grande festa quella di Mirabello. Per niente memorabile, come era nelle intenzioni

Berlusconi, salta l’intervento: “Non voglio commentare a caldo la sentenza”

Interviene, anzi no. La telefonata più attesa, quella che doveva concludere una festa del Pdl già di per sé acciacata dalle poche presenze, non c’è stata. Silvio Berlusconi ha preferito tacere

Nel giorno dei veleni, la festa del Pdl A Mirabello pesano le assenze

Due ministri, quello della Difesa e dell’ Interno ( La Russa e l’ospite alleato leghista Maroni ), un ex ministro (alla Cultura, Sandro Bondi ) e un sottosegretario come Maurizio Gasparri , oltre al coordinatore regionale, Filippo Berselli e al presidente della Regione Lombardia, Formigoni .

Golpevolmente, di Stefano Disegni

Alle prese con la sconfitta elettorale, il presidente del Consiglio cerca insieme al fido Bondi una soluzione che gli permetta di conservare il potere.