Fornero: “Non è un bel primo maggio” Sindacati: “Servono politiche di crescita”

I tagli del governo alla spesa pubblica tramite la spending review, l’esecutivo che si affida a Enrico Bondi , Franco Giavazzi e Giuliano Amato , la crisi economica e la situazione politica interna sullo sfondo. E’ un primo maggio di polemica politica quello che segue agli annunci di Mario Monti, il quale ieri ha spiegato le linee guida di una razionalizzazione dei costi che punta a far risparmiare allo Stato 4,2 miliardi di euro.

Lavoro: all’esame 1048 emendamenti Esodati: il governo convoca i sindacati

Fare bene, fare presto. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero suona la carica nel giorno in cui è partita l’illustrazione degli emendamenti alla riforma del lavoro che inizia il suo iter legislativo in commissione al Senato: “L’obiettivo principale è il bene comune – ha detto la Fornero – spero che il Parlamento lo comprenda e ci permetta di portare a casa questa riforma in tempi brevi”. Un augurio che per dire il vero stride con il numero degli emendamenti: 1048

Camusso: “Se gli esodati sono davvero 65mila, allora dimissioni del presidente Inps”

Uno striscione apparso nella manifestazione di oggi a Roma ”Se il governo confermasse nei prossimi giorni che gli esodati sono 65mila allora non resta altro che chiedere le dimissioni del presidente dell’ Inps “: parola del segretario generale della Cgil Susanna Camusso , che oggi, durante la manifestazione nazionale organizzata dalle tre più importanti sigle sindacali a Roma, ha confermato come il numero reale degli esodati sia molto superiore a quello dei salvaguardati annunciati dal governo. Per questo motivo, quindi, per la Camusso non si può affidare un istituto così importante a chi “non ha il coraggio” di dare i numeri reali.

Lavoro, soddisfazione di Pd e Udc. Bonanni: “Licenziamenti definiti in modo ragionevole”

Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni Partiti soddisfatti, sindacati fiduciosi e una voce fuori dal coro: quella forte di Antonio Di Pietro . Come ampiamente preventivabile dopo il vertice di maggioranza di ieri, la conferenza stampa con cui Mario Monti e Elsa Fornero hanno presentato la riforma del mercato del lavoro ha incontrato larghi consensi da parte dei leader di partito e anche dai segretari di alcune sigle sindacali. Nel placet generale intorno al ddl, però, fa notizia l’attacco frontale di Antonio di Pietro al premier, accusato di avallare una legge che favorisce i licenziamenti facili.

Lavoro, trattative a oltranza, ma la Cgil frena: “Il governo vuole solo modificare l’art. 18″

Trattative a oltranza, con incontri senza pause, bilaterali o collegiali. Per il confronto sulla riforma del mercato del lavoro potrebbe essere una giornata decisiva.

Lavoro, Monti stringe i tempi sulla riforma. “I sindacati devono cedere qualcosa”

La prossima settimana sarà conclusa la riforma del mercato del lavoro. Mario Monti dopo l’incontro con il presidente della Commissione Europea Josè Barroso , stringe i tempi. Da lunedì, spiega il presidente del Consiglio a margine del convegno ‘Cambia Italia’ organizzato da Confindustria a Milano, “si concluderanno il negoziato sul lavoro e gli ammortizzatori sociali e la conversione in legge del decreto sulle liberalizzazioni”

Lavoro: i sindacati per 5 ore dalla Fornero Bersani: “Articolo 18, sì a una manutenzione”

Angeletti, Bonanni e Camusso, rispettivamente segretari di Uil, Cisl e Cgil L’incontro con i sindacati è andato “bene”. Lo dice il ministro del Lavoro  Elsa Fornero che aggiunge di non essere “mai stata poco fiduciosa”. “L’obiettivo rimane un accordo con le parti sociali da realizzarsi entro il termine del 23 di marzo”.

Fornero: “Se uno comincia a dire no perché dovremmo mettere una paccata di miliardi?”

“Se uno comincia a dire no, perché dovremmo mettere sul tavolo una paccata di miliardi?”. La frase pronunciata dal ministro del lavoro Elsa Fornero ha scatenato la reazione di sindacati e partiti di centrosinistra. Il ministro ha anche detto che sulla riforma del lavoro il governo vuole fare presto, che devono essere tolti i privilegi, che serve più facilità di entrare e uscire dal mercato del lavoro

Il Pdl: “Tre priorità: lavoro, lavoro, lavoro” Bersani: “Certo, c’è da parlare di corruzione…”

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani “Tre priorità: lavoro, lavoro, lavoro”. “Lo scoprono quando c’è da parlare di corruzione”. E’ il botta e risposta tra il segretario del Pdl Angelino Alfano e quello del Pd Pierluigi Bersani, che parla di “campagna elettorale”.

Lavoro, il piano B della Cgil: pronti a bloccare l’Italia

La Cgil si prepara al peggio e nel Direttivo che si terrà oggi Susanna Camusso proverà a spiegarlo e a impostare una strategia adeguata. Una Cgil che “tratta e lotta”, probabilmente, seduta al tavolo fino alla fine, “per non dare alibi a nessuno”, come spiegano in corso Italia, ma pronta a un’agenda di iniziative che potrebbero accompagnare tutto il mese di marzo prevedendo non tanto sciopero quanto blocchi e mobilitazioni diffuse. SE N’È DISCUSSO informalmente venerdì scorso durante una riunione della segreteria nazionale con i segretari di categoria e territoriali, riunione in cui il segretario generale ha anche alluso alla possibilità di bloccare, magari solo per un giorno, la stessa Fiumicino.