I Vedovi di Berlusconi

Mike Bongiorno aveva una qualità rara. Conosceva i suoi limiti. Il Cadavere Caldo della Presidenza del Consiglio non ha questa dote e vuole prolungare la sua (e nostra) agonia.

Silvio Berlusconi si dimetterà dopo l’approvazione della legge di Stabilità

Il premier, Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi è un premier a scadenza: si dimetterà dopo l’approvazione della legge di Stabilità, ma in realtà si è dimesso oggi. Lo ha promesso al capo dello Stato, ma sulle dimissioni pesa il dubbio legato alla bocciatura da parte della Ue della lettera anti-crisi portata al G20 di Cannes. Il maxi-emendamento alla legge di Stabilità, infatti, è stato scritto prima del parere negativo espresso il 4 novembre dall’Europa: il Parlamento, a questo punto, cosa dovrà votare

Renzi contestato dal popolo del Pd a Roma

Clicca qui per vedere il video incorporato. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi , contestato a Roma alla manifestazione del Pd

Pd, in migliaia a piazza San GiovanniRenzi accolto dai fischi: “Vai ad Arcore”

“Dì qualcosa di sinistra”.

L’Italia del Fango

Genova devastata (01:05) Oggi mi sento impotente. La distruzione di Genova era annunciata

Emilia e Romagna divise dai rottamatori La Riviera con Civati, le grandi città con Renzi

La Romagna sta con Civati. Bologna preferisce Renzi, ma a sostenerlo sono soprattutto gli uomini di Guazzaloca, il primo sindaco non rosso della città

Stracquadanio 2: “Lei fa domande cretine”

Clicca qui per vedere il video incorporato. “Il trio Bersani, Di Pietro, Vendola è il responsabile del debito”. Giorgio Cleio Stracquadanio, Pdl, ha trovato i responsabili della crisi

L’alternativa fa più paura della crisi

“In questo 2 novembre per la finanza globale (anche se il vero 2 novembre è domani) non ho paura del crollo dei mercati. No

Renzi contro i “burocrati” del vecchio Pd. “Ma non siamo qui per le poltrone”

“E’ evidente che c’è un problema di rapporto con le vecchie ideologie dei partiti. Lo dico con il massimo rispetto verso Pierluigi Bersani . Il modello di Pd per cui ci sono i dirigenti che danno la linea agli eletti, i quali sono chiamati ad andare dagli elettori a fare volantinaggio per spiegare, andava bene nel ’900″

Renzi contro i “burocrati” del vecchio Pd. “Ma non siamo qui per le poltrone”

“E’ evidente che c’è un problema di rapporto con le vecchie ideologie dei partiti. Lo dico con il massimo rispetto verso Pierluigi Bersani . Il modello di Pd per cui ci sono i dirigenti che danno la linea agli eletti, i quali sono chiamati ad andare dagli elettori a fare volantinaggio per spiegare, andava bene nel ’900″.