L’Università di Bologna ha assegnato a Napolitano la laurea a Honorem in relazioni internazionali. Anche se, di relazioni internazionali, ne ha avute molte di più Berlusconi .
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani è “preoccupato” per l’atteggiamento del Pdl nei confronti del governo Monti . Il leader dei democratici non vorrebbe trovarsi nella situazione in cui “una parte politica mostra senso di responsabilità verso l’esecutivo ed altri giocano a mani libere ”. Sul fronte opposto la riposta non ha tardato ad arrivare con Fabrizio Cicchito che accusa Bersani di cercare continuamente “la rissa con la ripetuta accusa di slealtà”.
Lusi ha usato lo Scudo Fiscale per riportare in Italia milioni di euro di rimborsi elettorali sottratti al conto della Margherita, sul quale erano finiti anche finanziamenti del Pdmenoelle, e poterli investire in tutta tranquillità (*). I saltimbanchi della democrazia negano ogni responsabilità, anzi si incazzano pure.
La storia di Rutelli Pane&Cicoria è un romanzo d’altri tempi. Sedotto, tradito e derubato dal suo tesoriere, il colpevole per antonomasia in ogni partito che si rispetti.
E’ l’inciucio del cemento. Abusivo
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani “Monti può trovare un rapporto diretto con i segretari dei partiti sulle questioni internazionali. E poi ci vuole una sede tra governo e gruppi parlamentari per stabilire un’agenda. Con l’anno che comincia bisogna darsi un metodo”
Alle prese con le scelte dolorose varate dal governo di Mario Monti, il partito democratico affronta un burrascoso direttivo, in cui le diverse posizioni si fronteggiano senza esclusione di colpi. Solo la mediazione del segretario Pier Luigi Bersani impedisce che la tensione salga alle stelle. Finché una necessaria interruzione riporta definitivamente la calma… Guarda la striscia completa di Stefano Disegni
” Bersani : « Grillo sbaglia su Equitalia. Qui girano pallottole, bisogna stare attenti ».
Del discorso di Giorgio Napolitano , a detta di tutti il più importante della sua presidenza, vale la pena sottolineare questo passaggio: “ Vengo da una lontana, lunga esperienza politica concepita e vissuta nella vicinanza al mondo del lavoro, nella partecipazione alle sue vicende e ai suoi travagli. Mi sono formato, da giovane, nel rapporto diretto, personale con la realtà delle fabbriche della mia Napoli, con quegli operai e lavoratori.
La cerimonia per i 150 anni dell'Unità d'Italia a Montecitorio Giorgio Napolitano in serata, durante il discorso di Natale al Quirinale, nega che l’Italia viva una fase di “democrazia sospesa”: si tratta, come ha ammesso Silvio Berlusconi , di un’espressione da comizio che tuttavia rischia di avere ricadute ben più gravi vista come alcune forze politiche, in primis la Lega ,vi si appellano mostrando di non aver capito la gravità della guerra economica mondiale in atto.