Dalle banche agli istituti di credito

Come ho avuto modo di dire in una breve intervista al Corriere della Sera (15/5), quando ero studente alla Bocconi il corso che si occupava delle banche si chiamava “Economia delle aziende di credito” per sottolineare il mestiere specifico (il credito) che quel tipo di aziende erano tenute a fare (utilizzando i depositi dei risparmiatori e il loro capitale).

Consob convoca Moody’s dopo declassamento banche italiane

La Consob ha convocato per i prossimi giorni i rappresentanti di Moody’s in Italia per avere chiarimenti sulla genesi del downgrade su 26 banche italiane annunciato nella tarda serata di ieri dall’agenzia di rating. E’ quanto si apprende in ambienti vicini alla commissione

Moody’s taglia il rating a 26 banche italiane. Ora sono tra i più bassi d’Europa

L’agenzia internazionale Moody’s ha tagliato il rating di 26 banche italiane.

Lugano addio: il paradiso fiscale più forte d’Europa è finito sotto assedio

“Sentito che cosa ha detto quella? Qui è finita per tutti. È solo questione di tempo, qualche anno, e poi ci costringono a chiudere bottega.

Caos Lega, la procura di Milano avvia accertamenti anche su Calderoli

Non solo la posizione di UmbertoBossi , dei suoi familiari e di Rosi Mauro . Al centro degli accertamenti della Procura di Milano, titolare del fascicolo sulle distrazioni dei fondi della Lega Nord che sarebbero stati utilizzati anche per le spese personali di alcuni esponenti del Carroccio, ci sarebbero anche gli atti dell’inchiesta che “tirano in ballo” Roberto Calderoli , nominato nei giorni scorsi uno dei tre triumviri che devono reggere il partito dopo le dimissioni del leader, travolto dallo scandalo dei rimborsi elettorali ‘volatì in parte anche verso la Tanzania e Cipro. Oggi, intanto, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano si sono recati nella sede genovese di Banca Aletti e di altri 7 istituti di credito per acquisire tutti i documenti sui conti riconducibili all’ex tesoriere Francesco Belsito, indagato per appropriazione indebita e truffa, ma anche, pare, a Umberto Bossi e più in generale al Carroccio, per andare a ricostruire tutte le movimentazioni di denaro, ‘a caccià di altri esborsi senza giustificazioni

Passaparola – La carica dei 101 – Beppe Grillo

La carica dei 101 (7:40) Il Passaparola di Beppe Grillo Torniamo a vivere ( espandi | comprimi ) “Ci siamo, comincia un’altra avventura con le liste, sono 101 liste, quindi saremo la Carica dei 101, girerò con il solito camper. Sarà un tour per riproporre un altro tipo di vita, “Torniamo a vivere” perché non ci si può alzare al mattino con l’ansia, con questa catastrofe che sentiamo tutti i giorni. Torniamo a vivere nel non vedere più questa gente, non ce l’ho con la politica, i partiti che sono morti, che adesso lo dicono tutti, noi lo dicevamo 4/5 anni fa

Goditela finchè dura, perchè non dura

Mi sembra che ci stiamo girando attorno senza però mettere a fuoco lo scomodo scenario che ci sta di fronte: la festa dei diritti è finita! E’ stato bello in questi anni fare a gara per intestarsi le cause più nobili sul piano, in particolare, dei diritti in materia di lavoro, di assistenza e di previdenza, ma i diritti non vivono di vita propria rispetto all’economia di un Paese e se non possono più essere sostenuti finanziariamente attraverso emissione di moneta propria, svalutazioni del cambio, emissione di titoli di debito o nuove tasse, i diritti semplicemente vengono meno mentre si riafferma per tutti il dovere di sopravvivere come Paese, di trovare e condividere responsabilmente una via d’uscita dalla crisi. “I diritti dei lavoratori non si toccano” è solo uno slogan dei bei tempi andati: in tutte le situazioni di emergenza si fanno delle scelte dure e dei sacrifici

Gli indifferenti

“Ho fatto leggere alcuni post a due miei amici pubblicandoli su FB. Uno riguardava la nazionalizzazione delle banche e l’altro, invece, riguardava il probabile default (ok, MA QUANDO?!) del nostro Paese. Il primo dei due miei amici, carabiniere da circa 10 anni, ha bollato l’idea della nazionalizzazione con un ” nazionalizziamo sta minchia “, mentre l’altro mio amico, che fa il postino, si è limitato a liquidare la faccenda del default con un ” preferisco l’azione alle parole “, quasi sminuendo il fatto che di fronte al fallimento di un paese la gente non reagirà, non muoverà un dito.

Chi c’e’ dietro alla TAV?

27 febbraio 2012 – Val di Susa (2:00) Sto guardando e seguendo quello che sta succedendo.

Equitalia e l’ergastolo finanziario

Una telefonata della tua banca per conto di Equitalia e sei condannato all’ergastolo finanziario senza processo. “Mi ci è voluto qualche giorno per riacquistare la necessaria lucidità ad esporre in modo comprensibile la condizione kafkiana nella quale sono stato catapultato.