Servizio Pubblico, riguarda tutti i video della 13ma puntata “L’uscita di sicurezza”

Vogliamo davvero una società senza deboli?

Sono nato nel 1952; mio nonno e mio padre avevano un posto fisso che avrebbero mantenuto sino al loro pensionamento. Mi sono laureato nel 1978, in tempo per non essere uno sfigato , quando mio nonno era in pensione da 15 anni, essendoci andato a 62, mentre mio padre lavorava e avrebbe continuato nello stesso posto, fino ai 60; nello stesso anno emigrai per lavorare a Milano, dove vivo tuttora. Non mi definirei un bamboccione attaccato alle gonne della mamma, come il ministro Cancellieri lascia intendere siano i giovani di oggi.

In articulo Montis

Finora Mario Monti non aveva sbagliato una dichiarazione.

In articulo Montis

Finora Mario Monti non aveva sbagliato una dichiarazione. In un paese di politici gaffeur o cialtroni, parlava come un libro stampato, senza demagogie, smargiassate, promesse al vento. Un marziano anche rispetto a quel caravanserraglio che s’è rivelato il suo governo , un frittomisto di sobrii professori e tecnici veri (come l’ottima Cancellieri), banchieri e avvocati in conflitto d’interessi, boiardi con triplo stipendio e traffichini impresentabili. Poi ha iniziato a sbracare anche lui, martonizzandosi a Matrix con la fesseria sul posto fisso “monotono”

Povera Londra, welfare addio

Oliver Twist abita ancora qui. Londra è un po’ la cartina di tornasole della crisi profonda della etica del capitalismo

Trentun anni, 1800 euro e un tempo indeterminato, ma il mutuo è un miraggio

La responsabile Mutui della filiale Cariparma si alza in piedi. Si allunga verso l’altro lato della scrivania, prende le mani di quella giovane che le sta davanti: “Mi dispiace, cara”.

Il mattone in testa

“Il mercato immobiliare negli ultimi 10 anni è stato ” drogato ” da due fattori: l’abbassamento dell superfici lorde tale da dichiarare ” abitabili ” veri tuguri, ex fondi o in alcuni casi garage, e il frazionamento ” selvaggio ” concesso per appartamenti molto ampi. Il valore immobiliare crollerà. Il primo motivo è l’iperindebitamento per mutui e finanziamenti che pesano sui bilanci familiari (in italia 80% è proprietario di casa di cui il 16% ha un mutuo aperto, tra questi il 6% non riesce a pagare la rata)

La BCE e il Giro di BOT

La BCE ha prestato 500 miliardi di euro alle banche europee a un interesse dell’uno per cento per tre anni. Praticamente gratis. Lo ha fatto per far ripartire l’Europa

La crisi di liquidità colpisce le bancheMa a pagare sono solo i clienti

Illustrazione di Marilena Nari La crisi di liquidità sta mettendo in ginocchio il Paese che sta pagando a caro prezzo non solo una politica poco oculata, ma anche gli errori dei banchieri, la pesante leva finanziaria usata in passato e l’uso indiscriminato di prodotti finanziari strutturati. Così i consumatori vedono lievitare i mutui, nonostante i tassi di interesse siano in discesa, anche a causa di una serie di prodotti accessori, mentre le imprese che hanno in mano le redini dell’occupazione vedono assottigliarsi l’accesso al credito. E il rischio è ora di una spirale negativa senza fine in cui le informazioni alla clientela diventano un complesso manuale di istruzioni comprensibile solo ai tecnici.

I banchieri che meritano la galera

In Islanda hanno già arrestato i banchieri ingordi. Anche la Banca centrale islandese è tra le istituzioni sotto inchiesta