L’avvocato di Berlusconi mandato dal latitante Lavitola

Berlusconi alla fine di marzo 2012 ha dato mandato al suo avvocato Alessandro Sammarco di andare in Argentina per incontrare il latitante Valter Lavitola e per ascoltare e verbalizzare, sotto giuramento, la verità dell’ex direttore dell’ Avanti . La circostanza è emersa durante l’interrogatorio di Lavitola da parte dei pm Vincenzo Piscitelli , Francesco Curcio e Henry John Woodcock , il 5 maggio scorso. Quel giorno i magistrati hanno ascoltato per ore la versione di Lavitola su molte vicende: gli aiuti ricevuti durante la latitanza prima a Panama, poi in Brasile e infine in Argentina; il destino dei 500 mila euro messi a disposizione per Gianpaolo Tarantini da Silvio Berlusconi e i contatti con l’Italia

Lavitola: “Nessun ricatto, volevo chiedere a Berlusconi un prestito da 5 milioni”

Nessun ricatto, soltanto la richiesta di un prestito. Da cinque milioni di euro. Così Valter Lavitola , ex direttore ed editore dell’ Avanti , ha spiegato la propria versione al gip di Napoli Dario Galli , nell’interrogatorio che si è tenuto nel carcere di Poggioreale.

Lavitola, domani il rientro in Italia. “Voglio collaborare con la magistratura”

Alle 7 di domani mattina Valter Lavitola atterrerà a Fiumicino e ad attenderlo troverà i carabinieri del nucleo provinciale di Bari che lo accompagneranno a Regina Coeli. Questa la poco gloriosa conclusione di otto mesi di latitanza trascorsi dal faccendiere, amico di Berlusconi ma anche (dice) di quel Giampy Tarantini che procurava escort all’ex premier, tra Panama, Venezuela, Brasile e Argentina

“Avanti, una nuova Italia”. A Bologna Psi in festa coi big della politica italiana

È periodo di feste per la politica. Non si direbbe vista la crisi, eppure spuntano come funghi. A Mirabello, a soli sessanta chilometri da Bologna, il partito di Gianfranco Fini, seppur con meno aspettative rispetto all’anno scoro, ha dato inizio a una dieci giorni di festa tricolore; poco fuori porta anche il Partito Democratico ha regalato ai bolognesi la sua Festa dell’Unità, tra ristoranti, tombole, bar e tanta musica (pochi a dire il vero i dibattiti interessanti).