Oggi su Breaking Italy la notizia principale è quella su uno studio dell’università di Harvard, che parla di una correlazione tra la felicità di una persona e la sua capacità di avere successo, in campo personale e lavorativo. Parliamo anche di Julian Assange di Wikileaks, e dei suoi guai con gli USA, e di un articolo de “l’Espresso” che getta un ombra sui twitter ufficiali dei nostri politici
Julian Assange ha perso il ricorso contro l’estradizione in Svezia per essere interrogato su presunti reati sessuali.
Il direttore della casa editrice Canongate, Nick Davies, ha definito l’autobiografia “un ritratto bilanciato e pieno di sfumature” di un individuo complesso.
Un sacchetto con caffè della prigione, un computer portatile, una fotografia con scritto: « Julian A ., Ellingham Hall, 10 luglio 2011». Il Julian del ritratto è Assange, fondatore e volto pubblico di WikiLeaks , l’organizzazione che ha rivoluzionato il mondo dell’informazione mondiale pubblicando centinaia di migliaia di documenti riservati e segreti della diplomazia statunitense. Tutti questi oggetti sono in vendita, all’asta, ovviamente su eBay , il più popolare sito di aste online
Da poco più di una settimana l’intero archivio del Cablegate è stato messo online integralmente da Wikileaks .
Facebook non serve agli utenti per rimanere in contatto con i propri amici, ma all’intelligence come “strumento di spionaggio”. Julian Assange , fondatore di Wikileaks , lo ha dichiarato nel corso di un’intervista a Russia Today da Norfolk, in Inghilterrra, dove è in attesa dell’estradizione in Svezia. Alla domanda sul ruolo delle reti sociali durante le rivolte in Maghreb e Medio Oriente, la risposta dell’hacker australiano è stata inequivocabile e ha coinvolto le ‘big company’ della Rete.
L'homepage del sito 'anagrafepubblica.radicaleaks.it' Come possono i cittadini controllare la ‘casta’ dei politici? Sarebbe necessaria una piattaforma che consentisse di pubblicare online dati e compensi, costi delle consulenze e redditi annuali.
Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange Dopo le rivelazioni che hanno mandato in tilt la diplomazia americana, si consuma la rottura tra Wikileaks e i giornali protagonisti della fuga di notizie. E Julian Assange, la fonte che non più di sei mesi fa ha depositato sulle scrivanie del giornale una miniera di dossier ed informazioni secretate (nientemeno che il più grande archivio di documenti riservati mai arrivato nelle mani dei media), viene ora definito come una fonte “elusiva e manipolatrice”
Julian Assange e Rudolf Elmer Il banchiere più ricercato della Svizzera, il pericolo pubblico numero uno della piazza finanziaria, si è presentato ieri in tribunale a Zurigo sbarcando dal tram numero tre alle sette e mezza del mattino. Rudolf Elmer , 55 anni, doveva rispondere di violazione del segreto bancario. Tempo dieci ore, e al termine di un processo lampo è arrivata la sentenza: 8 mesi di reclusione (con la condizionale) e 7.400 franchi di multa, circa 5.500 euro.
Londra – La pena di morte oppure una cella a Guantanamo. Julian Assange, fondatore di Wikileaks, immagina così il suo futuro se il processo di estradizione per violenza sessuale..