In amore e in guerra tutto è permesso e Microsoft , pur di spezzare il duopolio iPhone-Android , ha deciso di ricorrere alle “armi non convenzionali”. L’assalto arriva direttamente su Twitter a opera di Ben Rudolph, “evangelist” di Windows Phone . Come un imbonitore del XIX secolo, “BenThePCGuy” invita tutti gli utenti Android a denunciare le debolezze dei loro telefono, cinguettando la loro rabbia nei confronti del sistema Google attraverso l’hashtag #DROIDRAGE
Articolo di Benedetta Fallucchi, tratto dal sito China-Files Due settimane di intense discussioni con la famiglia per decidere quale modello di lavatrice acquistare. Anche questo era Steve Jobs . Due settimane per soppesare i pro e i contro, per comparare le performance dei vari modelli, valutare il risparmio energetico.
In estate scadono i contratti in essere per i diritti televisivi della Premier League e la nuova asta triennale apre interessanti prospettive sul futuro.
Karsten Nohl Cellulari a rischio ‘intrusione’. Il pericolo di attacchi hacker , già noto e diffuso per siti governativi, personaggi del mondo dello spettacolo e computer di privati cittadini, non risparmia neanche i telefonini. Sarebbe infatti in arrivo un nuovo assalto che potrebbe mettere a rischio gli oltre quattro miliardi di apparecchi che utilizzano la rete Gsm (quella comunemente utilizzata per la comunicazione mobile, inclusi i servizi di sms e la trasmissione dati).
Scambiare la musica scaricata illegalmente con l’equivalente legale e di buona qualità. Questo, in sintesi, ciò che Apple promette con i-Tunes Match
Nella Silicon Valley gira un aneddoto sull’epoca pionieristica della Apple.
La Lega Nord di nuovo all’attacco dei centri sociali.
A cura di Eugenia Romanelli Che fummo fatti o meno per viver come bruti, di sicuro a tutti nella vita capita prima o poi (se sbaglio, dimostrate il contrario) di ritrovarsi come bruti fatti. E non mi riferisco nè a qualche strana forma di escapismo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Escapismo ) nè all’assunzione di droghe
Joseph Blatter e Pelè Se Steve Jobs avesse dovuto contare sulla Fifa per fare affari, oggi la sua “mela” sarebbe probabilmente un ricordo lontano.
I messaggi in circolazione hanno diverse varianti, ma in sostanza invitano a collegarsi a un sito Web per onorare la memoria di Steve Jobs scrivendo un “Thank You Steve” o un “RIP Steve” nella pagina a cui punta il collegamento. In cambio, i fan di Jobs riceverebbero in regalo un iPad2, un MacBook Air o un iPhone in edizione limitata. Ovviamente si tratta di una bufala, visto che Apple non si sognerebbe nemmeno di regalare alcuno dei suoi gioiellini per commemorare il già commemoratissimo Steve