Umberto Veronesi ha 86 anni. È uno dei più insigni medici italiani, è vero.
In queste ore drammatiche di apprensione per le sorti finanziarie del paese, dall’Internet Governance Forum Italia 2011 che si tiene a Trento con la partecipazione dei maggiori esperti nazionali di Internet e di economia digitale, giunge un accorato appello rivolto al neo senatore a vita Mario Monti .
Con alcuni colleghi abbiamo lanciato un appello pubblico affinché – pur consapevoli della difficile contingenza economica – fra le misure sullo sviluppo che si dovranno mettere in campo non si dimentichi la ricerca scientifica e tecnologica. L’appello ha raccolto già più di mille adesioni e ha stimolato un’ interrogazione parlamentare . Siamo partiti dalla constatazione che la recente asta per le frequenze si è chiusa con un risultato assai soddisfacente per il bilancio dello Stato e che le proposte su come impiegare il surplus rispetto alle attese di cui il Governo potrà disporre sono le più disparate e, purtroppo, non tutte pienamente condivisibili.
Il teatro dei bagni folla e poi dello sdegno e dell’indignazione. A L’Aquila , dopo il sisma del 6 aprile 2009 , è andata in scena l’ascesa e caduta di Berlusconi.
Dei 172 firmatari , 42 appartengono all’università di Bologna (compresi i poli di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) mentre ulteriori 11 sottoscrittori provengono dagli altri atenei dell’Emilia Romagna, soprattutto da quelli di Parma, Modena e Reggio Emilia. Fanno parte dei “ Docenti preoccupati ”, coloro che – lasciando gli ambiti delle aule accademiche – hanno preso carta e penna virtuali e si sono rivolti direttamente al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per lanciare un appello contro la legge bavaglio
”Sarebbe straordinario se Di Pietro, Bersani, Vendola, Casini e Fini si rivolgessero assieme al presidente della Rai Garimberti e al presidente della Commissione di Vigilanza Zavoli per chiedere di non perdere un pezzo di servizio pubblico. Se dicessero: visto che ci sono tante persone che pagano per avere un programma, perchè non lo mandate in onda?
Io Della Valle non lo conosco . Certo, per forza di cose me ne sono fatto una (vaga e necessariamente limitata) idea guardandolo in tv, come può capitare a chiunque, o quasi. Da questa distanza, non m’è parso un genio.
Il giudice del lavoro del tribunale di Torino Vincenzo Ciocchetti ha respinto tutte le richieste contrattuali della Fiom sul contratto collettivo nazionale di primo livello del 29 dicembre 2010 e sulla contrattazione collettiva aziendale di secondo livello del 17 febbraio 2011 fra Fabbrica Italia Pomigliano e le organizzazioni sindacali. Ma, al tempo stesso, ha condannato la Fiat per comportamento antisindacale perché ha determinato, “quale effetto conseguente, l’estromissione di Fiom-Cgil” dal sito campano.
La corte di appello di Bologna si è pronunciata alle 15: le condanne per l’uccisione di Federico Aldrovandi sono state confermate. 3 anni e mezzo a tutti e quattro i poliziotti condannati in primo grado. C’erano tutti, oggi, nell’aula della corte d’appello di Bologna intitolata a Vittorio Occorsio , il magistrato ucciso nel 1976 da estremisti neri.
Il deputato del Pdl Massimo Maria Berruti non merita la concessione delle “attenuanti generiche”, dati la sua “professione” e gli “incarichi pubblici ricoperti”. Così i giudici della Prima Corte d’Appello di Milano motivano la condanna a due anni e 10 mesi per riciclaggio inflitta al parlamentare, nonché avvocato ed ex militare della Guardia di finanza, lo scorso 24 febbraio nel processo che è uno stralcio del procedimento sui diritti tv Mediaset, che vede a processo tra gli altri Silvio Berlusconi . Quello concluso il 24 febbraio scorso a carico di Berruti, anche ex consulente Fininvest, è stato un processo d’appello ‘bis’, perché la Cassazione aveva annullato una precedente sentenza di secondo grado, che aveva in parte assolto Berruti e in parte dichiarato prescritto il reato. La Suprema Corte aveva stabilito che per un ultimo episodio di riciclaggio contestato al parlamentare e datato 21 novembre ’95 il termine di prescrizione non era ancora scaduto (è maturato il 27 febbraio scorso)