Un duplice appello dall’alto. Ai media di non smettere di raccontare e al presidente Giorgio Napolitano di interessarsi alla vicenda degli 800 licenziati del servizio treni notte
La manovra ‘salva Italia’ dovrebbe risanare il paese e dissipare le preoccupazioni dell’Europa circa i nostri conti pubblici.
È stato presente davanti alla corte per 2 ore e mezzo e poi è stato colto da un malore. Calisto Tanzi , 73 anni compiuti lo scorso novembre, è arrivato nell’aula Bachelet della Corte d’Appello di Bologna poco prima delle 10 per presenziare all’udienza del processo di secondo grado per il crac Parmalat , iniziato lo scorso dicembre. Ma intorno alle 11.30 si è imposto uno stop quando l’ex imprenditore di Collecchio, condannato a 18 anni di reclusione in primo grado, ha avuto un mancamento mentre era seduto accanto ai suoi difensori
Essere governati dai tecnici non offre la garanzia che i problemi tecnici siano compresi e risolti ma certo costituisce un buon inizio.
Umberto Veronesi ha 86 anni. È uno dei più insigni medici italiani, è vero.
In queste ore drammatiche di apprensione per le sorti finanziarie del paese, dall’Internet Governance Forum Italia 2011 che si tiene a Trento con la partecipazione dei maggiori esperti nazionali di Internet e di economia digitale, giunge un accorato appello rivolto al neo senatore a vita Mario Monti .
Con alcuni colleghi abbiamo lanciato un appello pubblico affinché – pur consapevoli della difficile contingenza economica – fra le misure sullo sviluppo che si dovranno mettere in campo non si dimentichi la ricerca scientifica e tecnologica. L’appello ha raccolto già più di mille adesioni e ha stimolato un’ interrogazione parlamentare . Siamo partiti dalla constatazione che la recente asta per le frequenze si è chiusa con un risultato assai soddisfacente per il bilancio dello Stato e che le proposte su come impiegare il surplus rispetto alle attese di cui il Governo potrà disporre sono le più disparate e, purtroppo, non tutte pienamente condivisibili.
Il teatro dei bagni folla e poi dello sdegno e dell’indignazione. A L’Aquila , dopo il sisma del 6 aprile 2009 , è andata in scena l’ascesa e caduta di Berlusconi.
Dei 172 firmatari , 42 appartengono all’università di Bologna (compresi i poli di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) mentre ulteriori 11 sottoscrittori provengono dagli altri atenei dell’Emilia Romagna, soprattutto da quelli di Parma, Modena e Reggio Emilia. Fanno parte dei “ Docenti preoccupati ”, coloro che – lasciando gli ambiti delle aule accademiche – hanno preso carta e penna virtuali e si sono rivolti direttamente al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per lanciare un appello contro la legge bavaglio
”Sarebbe straordinario se Di Pietro, Bersani, Vendola, Casini e Fini si rivolgessero assieme al presidente della Rai Garimberti e al presidente della Commissione di Vigilanza Zavoli per chiedere di non perdere un pezzo di servizio pubblico. Se dicessero: visto che ci sono tante persone che pagano per avere un programma, perchè non lo mandate in onda?