La finanza e la disciplina del mercato – Parte II

 Il 2 Marzo 1933, a tre giorni dal passaggio dei poteri, il Presidente americano Hoover indirizzò a Roosevelt una lunga lettera: lo supplicava di continuare con le politiche di rigore fiscale e monetario: le uniche in grado di “ ristabilire la fiducia ”. Mentre scriveva, il panico raggiungeva l’apice.

Scatenare i giovani!

Ci sono ogni giorno episodi che confermano l a natura fortemente di classe del governo Monti , espressione piena delle classi dominanti del nostro Paese. Uno di questi, denunciato oggi dal Fatto , è il rifiuto di stipulare un accordo con la Svizzera che permetterebbe di mettere le mani su 150 miliardi di euro di evasione fiscale.

Stoner, l’epopea remissiva di un uomo

Immagina una storia semplice, così semplice da apparire quasi insipida e convenzionale : per esempio, la vita ordinaria di un uomo vissuto in America tra gli anni Dieci e Cinquanta del secolo scorso, uno che nasce da una coppia di contadini poverissimi, che si iscrive all’università quasi per caso, che finisce per insegnare in quella stessa università fino alla fine dei suoi giorni, che in tutta la vita ha due soli amici (uno dei quali muore in giovane età), due soli nemici (la moglie e un collega accademico molto potente), due soli amori (sua figlia e una sua studentessa), che si lascia lentamente massacrare dalla banalità della vita e delle persone senza opporre quasi mai resistenza, che infine muore, perché la storia semplice di un uomo inizia e finisce con una nascita e una morte, che non lascia di sé né traccia né ricordo. Ora immagina che questa storia seduca uno scrittore di romanzi che decide di farne, appunto, un romanzo, e che poi seduca un editore, che a sua volta decide di trasformare quel romanzo in un libro di 320 pagine, e che infine seduca una schiera di lettori che danno a questa storia una dignità e un senso. Una volta immaginato tutto questo, prova a pensare per quale motivo una storia del genere, l’epopea remissiva di un uomo oppresso , riesca a superare tutti i passaggi, ad essere pubblicato, dimenticato, poi di nuovo riscoperto e acclamato, e che riesca alla fine a conquistare il mondo delle lettere.

Un negozio segreto dove acquistare, nasce il cash-mob

Un negozio, che deve restare rigorosamente segreto, e un punto della città in cui ritrovarsi. Sono gli ingredienti fondamentali del cash–mob, un nuovo modo di fare acquisti nato dall’intuizione di Andrew Samtoy , avvocato 32enne cresciuto tra San Diego e Washington. A novembre del 2011 ha scelto un negozio di Cleveland, città in cui vive, e senza rivelarlo ha dato appuntamento (con tanto di orario e indirizzo) a tutti gli acquirenti disposti a spendere una piccola cifra “al buio” e senza sapere dove si sarebbero diretti.

Adagio:libri per tornare a vivere

Adagio, conoscere per tornare a vivere (2:25) “Facciamo un’iniziativa, un’iniziativa di vendita per supportare il Blog, si chiama Adagio, è una vendita di libri di 100 pagine di scrittori nuovi, cerchiamo di proporre della gente ancora vergine in questo settore, questo è “Democrazia diretta”, qui nell’angolo ci sarà il tempo di lettura. Il tempo di lettura potrà essere mezz’ora, un’ora e mezza, tre ore… “Guerra e Pace…” se ci fosse scritto 12,5 ore, chi lo legge? 57 Euro l’anno per 10 volumi, compresa la spedizione, quindi compreso di tutto, argomenti diversi, qui c’è la valle del TAV, la Valle di Susa vista con un occhio critico da uno della Valle, c’è “Bar Blog” tutti i pazzi del Blog, tutti i pazzi che mi scrivono alle 4 di notte, ma allora perché la scia chimica… alle 4 di notte.

La lezione di Carolina Kostner

Per la prima volta, in oltre un secolo di storia del pattinaggio sul ghiaccio, l’Italia riesce a vincere l’oro ai campionati del mondo . E’ successo ieri, a Nizza, dove Carolina Kostner (terza al termine del primo segmento di gara) è riuscita a eseguire un programma lungo praticamente perfetto (a parte una minima sbavatura su un salto triplo uscito doppio). Solido il suo contenuto tecnico (cinque tripli di cui due in combinazione), e altissimo il punteggio artistico

Trasferirsi a Toronto. Come?

“ Sono veramente nauseata dall’italia, non ho un lavoro stabile da diversi anni e sono ormai all’età di 47 anni, quì ormai vecchia per il mondo del lavoro, ho due figli 13/16 e il loro futuro mi preoccupa più del mio… ho uno zio a Toronto e stavo proprio pensando di venire a vedere come è la vita e decidere se è il momento di dare un giro di boa… ” A distanza di tre anni da quando pubblicai il mio post “Come si vive a Toronto” , continuo a ricevere messaggi come questo da parte di italiani/e vittime della crisi economica che stanno riprendendo a considerare quella che fu – per molti dei nostri lontani parenti di duecento, cento, ottanta o anche solo sessanta anni fa – l’unica soluzione possibile: emigrare. Nella fotografia della partenza non ci sarà più la valigia di cartone degli inizi del XX secolo, ma nemmeno c’è più la Samsonite degli anni Ottanta. Sarà la valigia comprata al mercatino dai cinesi, quelle che costano poco e ci fai due viaggi, prima che si rompano.

Gas e petrolio, così il Nord America diventerà il nuovo Medio Oriente

Petrolio americano, petrolio canadese. E poi ancora shale gas , o gas da scisti che dir si voglia, contestatissima eppure promettente risorsa energetica capace di scombinare gli equilibri geopolitici per come li conosciamo oggi. Con il prezzo dell’oro nero sopra la soglia critica dei 100 dollari a barile, la ricerca di nuove vie all’approvvigionamento energetico potrebbe portare nel corso del decennio a una vera e propria rivoluzione .

Militari Usa: dal Cermis, all’Afghanistan

“La notizia del soldato americano che ha ucciso 16 civili in Afghanistan (anche bambini fra le vittime) è di una gravità assurda. Ma molto più grave, a mio avviso, è come i media abbiano interpretato la notizia parlando di “crollo di nervi”

Basta curriculum, mandateci un link

“Nessun curriculm, grazie.