“Ho denunciato al segretario Angelino Alfano il rischio di infiltrazioni della Camorra nel Pdl di Modena “. E’ un’accusa senza precedenti quella della coordinatrice provinciale Isabella Bertolini alla vigilia della sfida congressuale inizialmente prevista per sabato e rinviata al 25 febbraio per il maltempo.
Probabilmente, visto il suo noto ego, avrebbe preferito un compleanno più pomposo . Ma il governo Pdl-Lega è naufragato, Bossi fa le bizze, Monti continua a rimanere forte nei sondaggi e Silvio Berlusconi, per il “diciottesimo anniversario” della sua “discesa in campo”, si deve accontentare di un audiomessaggio in stile Bin Laden sul nuovo sito del Pdl.
Roberto Formigoni e Massimo Ponzoni Come si fa carriera nel Pdl lombardo? Il governatore Roberto Formigoni ha affermato che l’ordine d’arresto per l’ex assessore Massimo Ponzoni è un “caso personale, non politico”, la Lega nord gli è andata subito dietro con il vicepresidente della Regione Andrea Gibelli . Poi è arrivata la benedizione del segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano : “Le accuse rivolte a Massimo Ponzoni non intaccano in alcun modo l’operato del presidente della Regione Lombardia, né il sistema Lombardia”
L’indignazione è una cosa seria. Per esercitarla ci vuole coerenza.
Speravamo che col governo dei banchieri, dei professori, dei bocconiani ci sarebbe stata perlomeno concessa una tregua . Speravamo che per un paio di anni gli uomini politici sarebbero scomparsi dalla scena e dalla nostra vista, che sarebbero emigrati, almeno per un po’, in Nuova Zelanda per andare a nascondersi sotto le pecore merinos, quelle dal pelo lunghissimo e impenetrabile. E invece non si può aprire la televisione al mattino, di pomeriggio, la sera, senza vederli ancora tutti lì , i Gasparri, i Cicchitto, i Romani, i Romano, i Bersani, le Finocchiaro, i Rutelli e persino gli Ignazio La Russa, a esibirsi, a pontificare, a scambiarsi le solite accuse con cui sono soliti autoassolversi a vicenda, come se nulla fosse successo, come se il “governo dei tecnici” (cui nessun altro Paese è ricorso) non segnasse il fallimento non di questo o di quello, ma di un’intera classe politica, di oggi e di ieri, diciamo degli ultimi trent’anni.
Sono dinosauri e non lo sanno. O fingono di non esserne a conoscenza. Stanno abbandonando la terra della politica in gruppo col capo chino, alla stregua dei loro avi del Giurassico.
La prima casa potrebbe essere salva. E la patrimoniale è in bilico. Nella manovra in preparazione, che avrà un’entità intorno ai 25 miliardi di euro (5 di delega fiscale), è in corso un braccio di ferro pesante tra Monti e le forze politiche dell’ex maggioranza
Il segretario del Pdl Angelino Alfano ”Faremo le primarie per la scelta del candidato e saranno ad ogni livello”. Con queste parole, il segretario del Pdl Angelino Alfano , nel corso di una conferenza stampa in via dell’Umiltà, ha confermato la sua linea: saranno gli elettori del Popolo della Libertà a scegliere da chi devono essere rappresentati alle elezioni, siano esse amministrative, politiche e, soprattutto, interne al partito
Il governo dei tecnici accantona ciò che è politica. Il capitolo sottosegretari finisce in secondo piano. Per Mario Monti la priorità è la manovra correttiva
Assicura che non staccherà la spina al governo Monti ma annuncia di essere già al lavoro sulla campagna elettorale. Promuove i ministri, definendoli competenti, ma colloca l’esecutivo fuori dai canoni della democrazia