Trattative a oltranza, con incontri senza pause, bilaterali o collegiali. Per il confronto sulla riforma del mercato del lavoro potrebbe essere una giornata decisiva.
Sembra scongiurato il pericolo di chiusura dell’ Ospedale Santa Lucia di Roma , struttura specializzata nella riabilitazione neuromotoria, da tempo sull’orlo del crack a causa dei ritardi nel pagamento da parte della Regione Lazio .
L'ad di Fiat Sergio Marchionne Quaranta interventi e oltre quattro ore di dibattito.
Dopo 482 giorni senza governo, assoluto record mondiale, il Belgio è finalmente ad un passo dalla formazione del nuovo esecutivo. Sembrano infatti superati gli ultimi tre scogli che impedivano un accordo tra gli 8 partiti nazionali, ovvero durata della legislatura federale, autonomia regionale e sicurezza sociale
Gira e rigira, forse è la volta buona per gli slavi nel Titano e per il loro progetto “di lusso”. Con buona pace, magari, della cordata sammarinese che a suo tempo si era già fatta viva
Fatto l’accordo ora manca il governo. In piena euforia concertativa, infatti, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno apposto la firma definitiva sull’ accordo del 28 giugno , quello su deroghe, contrattazione aziendale, rappresentanza. Le “parti sociali” si sono decise così a rispondere all’iniziativa di Maurizio Sacconi che aveva imposto nella manovra l’articolo 8 – un sostanziale scardinamento di tutto lo Statuto dei lavoratori oltre che del contratto nazionale – riaffermando l’unità delle parti sociali contro il governo
Il giudice del lavoro del tribunale di Torino Vincenzo Ciocchetti ha respinto tutte le richieste contrattuali della Fiom sul contratto collettivo nazionale di primo livello del 29 dicembre 2010 e sulla contrattazione collettiva aziendale di secondo livello del 17 febbraio 2011 fra Fabbrica Italia Pomigliano e le organizzazioni sindacali. Ma, al tempo stesso, ha condannato la Fiat per comportamento antisindacale perché ha determinato, “quale effetto conseguente, l’estromissione di Fiom-Cgil” dal sito campano.
Il giudice del lavoro del tribunale di Torino Vincenzo Ciocchetti ha respinto tutte le richieste contrattuali della Fiom sul contratto collettivo nazionale di primo livello del 29 dicembre 2010 e sulla contrattazione collettiva aziendale di secondo livello del 17 febbraio 2011 fra Fabbrica Italia Pomigliano e le organizzazioni sindacali. Ma, al tempo stesso, ha condannato la Fiat per comportamento antisindacale perché ha determinato, “quale effetto conseguente, l’estromissione di Fiom-Cgil” dal sito campano. Alla Fiom, infatti, secondo la sentenza, deve essere riconosciuto da parte di Fabbrica Italia Pomigliano, “la disciplina del titolo terzo” dello Statuto dei lavoratori.
Gli accordi di libero scambio fra Paesi o aree economiche con altri Paesi o aree economiche sono un fatto relativamente frequente, che merita di solito poco spazio sulla stampa generalista degli Stati interessati. Diverso è quando la seconda nazione più grande del mondo, lo sconfinato Canada , si mette sul rettilineo finale di un accordo di libero scambio con i 27 Paesi dell’Unione Europea . E’ quanto sta accadendo in questi giorni, con i funzionari dei governi di Canada e Ue che stanno lavorando a Bruxelles per portare a termine un risultato lungamente inseguito dai governi canadesi degli ultimi 15 anni, ma mai raggiunto prima.
E’ valido l’ accordo transattivo con cui un mese fa la Rai e Michele Santoro hanno deciso consensualmente di rescindere il contratto . Il collegio dei sindaci dell’azienda di viale Mazzini ha ritenuto che la competenza sulla trattativa fosse effettivamente del direttore generale, e quindi quell’intesa dei primi di giugno siglata tra Lorenza Lei e il conduttore è da intendersi esecutiva. Due erano gli aspetti dell’accordo: la risoluzione consensuale del contratto e l’incentivazione all’uscita.