Una forte scossa di terremoto è stata avvertita attorno alle 4.04 in tutta l’Italia del Nord. Il movimento, di tipo ondulatorio, è durato una ventina di secondi. La scossa di 5.9 della scala Richter, secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), ha avuto il suo epicentro a 36 chilometri a nord, nord ovest di Bologna (tra Cento, Finale Emilia e San Felice sul Panaro) con una profondità (ipocentro) di 10 chilometri sotto le superficie terrestre. Una scossa del 4,1 della scala Richter aveva interessato attorno all’1.15 la zona tra Mantova, Rovigo e Modena e ancora una volta la stessa zona all’1.43 con una scossa del 2.2 Il sisma delle 4 del mattino è stato distintamente percepito da molte persone che in alcune città come Bologna, Modena e Ferrara sono scese in strada per la paura
La pubblicazione di documenti è “un atto criminoso” e il Vaticano farà in modo che “gli attori del furto, della ricettazione e della divulgazione di notizie segrete” ne rispondano davanti alla giustizia. Lo afferma la Santa Sede in un comunicato stampa, in relazione alla pubblicazione di numerose carte riservate, alcune delle quali raccolte nel libro di Gianluigi Nuzzi “Sua santità”, pubblicato da Chiarelettere. ”La nuova pubblicazione di documenti della Santa Sede e di documenti privati del Santo Padre non si presenta più come una discutibile, e obiettivamente diffamatoria, iniziativa giornalistica, ma assume chiaramente i caratteri di un atto criminoso”, si legge nella nota
Probabilmente chi legge questo articolo, a differenza del capo dei vescovi italiani, il cardinale Angelo Bagnasco , sa bene chi è Marco Travaglio . Ma forse non sa bene chi è Dino Boffo . E allora, per conoscere meglio il direttore della tv dei vescovi, Tv 2000, e per comprendere meglio i metodi usati nelle segrete stanze vaticane è utile leggere la lettera inedita che oggi pubblichiamo
A meno di un anno di distanza dal fallimento dichiarato, Arenaways , la società che per prima ha osato sfidare il monopolio di Trenitalia , torna a correre sui binari italiani.
Lombriasco è un piccolo comune della provincia di Torino: poco più di mille abitanti, uno storico istituto salesiano, alcuni esercizi commerciali, qualche terreno agricolo. All’apparenza un comune di pianura in cui trascorrere le giornate lontani dal caos cittadino del capoluogo piemontese, eppure negli ultimi anni è stato al centro di una curiosa bagarre amministrativa.
Dapprima la nomina di un visitatore apostolico, adesso l’arrivo di un amministratore apostolico, e il “terremoto” non si ferma dentro la Curia di Trapani, Diocesi in terra di frontiera dove mafia e istituzioni spesso sono unica cosa, e dove la Chiesa non è stata mai oltremodo coraggiosa.
La Lega Nord , ferita dallo scandalo giudiziario, resta in corsa per il turno di ballottaggio solo in sette comuni del Nord Italia. Cinque in Lombardia (Palazzolo sull’Oglio, Cantù, Senago, Tradate e Meda) e due in Veneto (San Giovanni Lupatoto e Thiene). La Lega si presentava a queste amministrative con un bagaglio di 16 sindaci da rinnovare o confermare
Vi capita mai di avere la sensazione di non riuscire proprio a resistere di fronte a un dolce o a un pacchetto di patatine?
Un governo puramente tecnico e bancario. Una situazione economica da collasso. La vecchia classe politica in disgregazione continua tra indagini giudiziarie e flop di consenso elettorale